PayPal in compressione a quota 213$ cerca la ripartenza

Ufficio Studi Money.it

14/12/2020

Il titolo rompe quota 213$ e poi indietreggia rimanendo poco sopra il livello di supporto. La base di consolidamento sull’area attuale potrebbe permettere la ripartenza e il test di quota 220$.

Valori
Ultimo prezzo 214,06
Variazione -0,59%
Max (52 settimane) 217,93
Min (52 settimane) 85,26
Indicatori
MM200 165,97
RSI 14 57,84
MACD 0,3696
Performance
1 settimana -1,78%
1 mese +13,20%
3 mesi +5,15%

L’azione si trova in un momento molto delicato del suo percorso con la violazione rialzista e poi una successiva fase di indecisione. La tendenza di breve termine resta in crescita, ma il mantenimento della zona di prezzo a quota 213$ diventa rilevante per la prosecuzione del movimento.

Un breakout ribassista potrebbe condurre la quotazione alla violazione della trendline di breve e verso il supporto statico in area 200$. Una reazione positiva con rottura del massimo della barra del 1 dicembre a quota 220$ invece potrebbe portare il titolo in direzione del primo obiettivo a 230$.

Il quadro tecnico di riferimento

PayPal (PYPL:NASDAQ) si trova in un movimento positivo di lungo periodo da aprile 2017 quando il prezzo si scambiava intorno ai 40$. Da quella momento, in cui ha iniziato un tendenza rialzista costante, fino al massimo storico segnato il 1 dicembre 2020 a quota 217,93$, l’azione ha performato il +414% circa.

Il 2019 è stato un anno in salita con l’azione che ha guadagnato valore nel primo semestre per poi ritracciare durante l’estate e i primi mesi di autunno. In generale la performance è stata comunque positiva conquistando il +24,95% circa. I primi mesi del 2020 sono andati in scia con la tendenza rialzista di novembre e dicembre 2019 per poi cedere all’inversione avviata con l’inizio della pandemia da Covid19.

Durante l’apice della crisi sanitaria, dal 20 febbraio al 23 marzo 2020, l’azione ha lasciato sul campo oltre il 30% circa, in linea con l’indice di riferimento, ma peggiore delle stime che prevedevano una maggiore resilienza del core business. Sul livello di minimo in area 82,07$ è poi iniziata la ripartenza che ha portato il titolo al nuovo massimo storico in area 217,93$.

Il ritracciamento che è seguito ha poi condotto il titolo in una fase laterale di medio periodo a range ampio, tra un minimo a quota 174$ ed un massimo in zona 213$, oscillando quindi con una variazione superiore al 20%. Il primo dicembre 2020 il titolo ha poi finalmente rotto il ciclo ma non ha trovato le energie per un allungo e la prosecuzione del trend.

Lo scenario operativo di breve periodo

L’impostazione tecnica di breve periodo appare positiva in un contesto laterale di medio periodo, ma rialzista di lungo. La violazione di quota 220$ rappresenterebbe la prosecuzione del trend degli ultimi mesi, con la registrazione del nuovo massimo storico. La barra inside di venerdì, con il riassorbimento del minimo durante la seduta, lascerebbe pensare alla tenuta del livello di 213$ per poi provare a testare il massimo della sessione del 1 dicembre scorso. Il breakout di quell’area consentirebbe al prezzo di provare a raggiungere il primo obiettivo rialzista a 230$.

Un’inversione del trend in ottica short invece sarebbe da considerare solo alla rottura della tendline di breve termine e del supporto statico a quota 200$, con un possibile slittamento verso il primo obiettivo a quota 189$.

Attualmente la quotazione si trova appena sopra la EMA(21), ma oltre la SMA(200), media mobile a 200 periodi e al livello del Supertrend che ha formato un pavimento in zona 198,63. La quotazione è ancora all’interno della trendline dinamica di breve termine, mentre l’oscillatore RSI(14) è in fase neutrale e non fornisce particolari indicazioni. La volatilità invece, definita dall’ATR(14) è in costante flessione dal 10 novembre 2020.

Un posizione a rialzo sarebbe plausibile solo sopra il massimo della barra del 1 dicembre 2020 a quota 220,57$ con un entry in zona 223$. Uno Stop Loss si potrebbe posizionare in area 210$, minimo del 2 dicembre 2020. Il Primo Target si potrebbe collocare a 230$ mentre il Secondo Target a quota 240$.

Una posizione short sarebbe plausibile alla violazione a ribasso del supporto in area 200$ con un entry a quota 198$. Uno Stop Loss si potrebbe collocare a 209$. Il Primo Target si potrebbe inserire a 189$ mentre il Secondo Target in area 180$.

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