Pannelli solari prezzi: quanto costa un impianto fotovoltaico?

10 settembre 2020 - 12:09 |

Quanto costa installare un impianto fotovoltaico per una famiglia? Scopriamo insieme i prezzi dei pannelli solari e come risparmiare per avere energia solare in casa.

Pannelli solari prezzi: quanto costa un impianto fotovoltaico?

I prezzi dei pannelli solari sono spesso un impedimento per le famiglie, che vorrebbero installare un impianto fotovoltaico, ma rimangono frenate dei costi, che pensano essere ancora molto elevati. Viene quindi da chiedersi: quanto costa un impianto fotovoltaico? La risposta non è univoca, dal momento che il prezzo di queste proposte varia dall’esposizione della casa, dal numero di componenti del nucleo familiare e tantissimi altri fattori.

Senza dubbio però i prezzi di impianti solari di ogni genere sono scesi rispetto al passato e grazie agli sgravi fiscali dell’Ecobonus è ora possibile risparmiare sull’investimento iniziale.
Un impianto fotovoltaico permette non solo di avere energia pulita in casa propria, ma anche di risparmiare sulle bollette e soprattutto di fare del bene al pianeta evitando di usare risorse inquinanti.

Di seguito vediamo quali sono i prezzi di un impianto fotovoltaico e le diverse tipologie che si hanno a disposizione. Difatti esistono diverse tipologie di pannelli solari, ciascuna con un funzionamento differente e ovviamente con costi che risultano variabili in base alle caratteristiche. Vediamo infine quali sono gli sgravi fiscali previsti in Italia e in che modo ottenerli.

Pannelli solari: tipologie e come scegliere l’impianto fotovoltaico giusto

I pannelli solari, o «connettori solari» usando il termine tecnico, si possono dividere in tre grandi categorie, ciascuna tipologia con delle caratteristiche specifiche e differenti modi di funzionamento. Di seguito vediamo le specifiche in breve:

  • pannelli solari fotovoltaici: le celle solari di questo tipo di pannelli sono costruite con il silicio, un materiale in grado di catturare i raggi solari e trasformarli in energia elettrica per la casa. In questo caso il pannello installato produrrà energia pulita e che si potrà usare per il fabbisogno della casa.
  • pannelli solari termici: le celle di questa tipologia di pannello solare non produce invece energia solare, ma permette di immagazzinare energia termica. L’energia che si produce con questo tipo di impianto viene usata in casa per produrre acqua calda, utilizzabile per lavarsi o per riscaldare l’appartamento mediante tubi che passino nei muri e nel pavimento.
  • pannelli solari a concentrazione: questa tipologia di impianto solare è l’evoluzione del pannello solare termico e anche in questo caso ci permette di generare acqua calda. In questo caso però l’impianto è in grado di produrre acqua calda anche senza che il sole batta direttamente sulle celle, dato che è in grado di concentrare l’energia del sole verso un collettore. Un impianto di questo tipo permette di scaldare l’acqua fino a 600 gradi, producendo anche vapore, che si potrà usare per l’utilizzo industriale.

Prima di contattare una ditta per l’istallazione di un impianto solare ci si dovrà quindi chiedere quali sono le proprie esigenze, in modo da capire come muoversi e che tipologia di pannello solare sia meglio scegliere per la propria casa. Queste tipologie di pannelli solari hanno ovviamente bisogno di spazi differenti per essere installati e hanno costi diversi, come vedremo nei prossimi paragrafi.

Pannelli solari prezzi: quali sono i costi e come variano

I costi dei pannelli solari non sono più proibitivi come una volta, dal momento che non solo la richiesta è maggiore, ma esistono anche sgravi fiscali che permettono di ammortizzare la spesa sostenuta. Il costo di un impianto solare fotovoltaico varia comunque in base ai componenti della famiglia, dal momento che più saranno le persone in casa e più l’impianto dovrà essere grande. Per una famiglia di 4 persone, con un consumo medio di 4000 kWh il costo si aggira sui 9000€, cui si dovranno aggiungere poi i costi di montaggio e manutenzione.

Differente invece la spesa se si vuole montare sul tetto di casa un impianto di pannelli solari termici, che quindi riscalderanno solo l’acqua. In questo caso la spesa è molto più contenuta e va dai 400 ai 1300 euro (costo al metro quadro), un investimento senza dubbio meno proibitivo.
Difficile invece fare una stima per quel che riguarda i pannelli solari a concentrazione, dal momento che in questo caso un peso enorme ha non solo la superficie da coprire e l’utilizzo che si vuole fare dell’impianto, ma anche la ditta che si sceglie. In questo caso un ruolo importante ha l’impiego dell’impianto che solitamente ha un costo che si aggira sui 1500- 1700 euro per kw.

Le spese sostenute per l’acquisto e il montaggio di un impianto solare si ammortizzeranno negli anni, dal momento che producendo energia la bolletta della luce sarà senza dubbio più leggera. Un impianto avrà bisogno di manutenzione, ma non di frequente e nell’arco di alcuni anni si riuscirà ad ammortizzare del tutto la spesa sostenuta.
I costi di manutenzione di un impianto fotovoltaico sono anch’essi variabili e dipendono molto dal tipo di impianto e dalla sua grandezza. Mediamente la spesa da sostenere è di 2500€ in 25 anni.

Sgravi fiscali e bonus permettono però di risparmiare molto sull’istallazione di un impianto, soprattutto nel 2020, grazie all’Ecobonus 110%. Di seguito vediamo in che modo sfruttare questo bonus pensato dal governo italiano, quali lavori sono ammessi e soprattutto quali documenti sono necessari per ottenere lo sconto, che vi ricordiamo può essere applicato anche in fattura.

Pannelli solari: sconti e detrazioni fiscali per l’istallazione

Il governo italiano continua a incentivare le persone che vogliono cambiare il proprio stile di vita, cercando di avere un impatto sempre meno devastante su Madre Natura. Per il 2020 vi sono due differenti opzioni per riuscire ad ottenere sgravi fiscali e sconti in fattura su questo tipo di intervento: l’Ecobonus 65% e l’Ecobonus 110%, grande novità del 2020.

Per tutti coloro che installeranno un impianto fotovoltaico potranno avere una spesa inferiore grazie allo sconto dell’Ecobonus 65% che permette di ottenere sconti sulla quota Irpef da versare. La quota massima di sgravio Irpef ammessa, come abbiamo accennato in precedenza, è di 60.000€.
Le detrazioni verranno riconosciute a tutti i soggetti che abbiano effettuato spese per l’installazione di pannelli solari per uso domestico o industriale. Gli sgravi spetteranno solamente se i lavori saranno effettuati su edifici già esistenti e non per nuove costruzioni.

Per ottenere gli sgravi fiscali si dovrà inoltre la domanda telematica all’ENEA, e conservare i seguenti documenti, che potranno essere richiesti in seguito per verifiche e accertamenti:

  • asseverazione di un tecnico abilitato o la dichiarazione resa dal direttore dei lavori;
  • in caso di autocostruzione dei pannelli attestazione di partecipazione ad un apposito corso di formazione;
  • certificazione energetica dell’immobile fornito dalla Regione o dall’Ente locale o attestato di qualificazione energetica predisposto da un professionista abilitato.

La documentazione necessaria, che potete leggere nello specifico nell’articolo dedicato all’Ecobonus, dovrà essere inviata entro e non oltre 90 giorni dalla fine dei lavori.
Diversa invece la situazione per chi vorrà usufruire dell’Ecobonus 110% che prevede diversi requisiti, ma anche dei benefici economici di gran lunga più interessanti.

Pannelli solari: lo sconto dell’Ecobonus 110%

A prevedere gli sconti è l’art. 119 del Decreto Rilancio, che offre a coloro che istalleranno pannelli solari dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 di ottenere sconti del 110% della spesa sostenuta. L’impianto ha quindi costo zero per chi sostiene i lavori, che però dovrà rispettare alcuni requisiti, fondamentali per ottenere il bonus.

L’Ecobonus 110% si potrà infatti richiedere solo se l’impianto solare verrà istallato in maniera congiunta ad altri interventi trainanti. Quindi per ottenere questo consistente sconto si dovrà effettuare uno degli interventi previsti dall’Ecobonus 110%: isolamento termico dell’edificio, sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale o interventi di adeguamento antisismico.
Mediante questi interventi inoltre si dovrà garantire il miglioramento di almeno due classi energetiche, che andrà ovviamente certificato.

Sostenendo uno di questi interventi sarà quindi possibile avere uno sgravio fiscale o uno sconto in fattura del 110% sul montaggio dell’impianto fotovoltaico. In questo caso la spesa massima consentita sarà di 48.000 euro e per un massimo di spesa di 2.400€ per ogni kW di potenza nominale.

Argomenti:

Elettricità Ambiente

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