Ombrellone e lettino in spiaggia: aumento dei prezzi per il 2018

Anche il relax in spiaggia ha il suo prezzo e per quest’anno sono previsti lievi rincari rispetto al 2017 su ombrellone e lettini; sarà quindi utile seguire qualche consiglio per risparmiare e non arrivare al verde a fine stagione.

Ombrellone e lettino in spiaggia: aumento dei prezzi per il 2018

Con l’estate arriva anche il tanto atteso e meritato riposo; ma perché sia veramente totale quello che ci vuole è una giornata di mare magari in un lido attrezzato con ombrellone e lettini a propria disposizione.

Ma quanto costa l’affitto di un lettino e un ombrellone in queste strutture? I prezzi possono variare e arrivare anche a grosse somme e per questo bisognerà partire informati.

Rispetto allo scorso anno l’affitto di questi servizi ha subito un aumento, seppur lieve: sono previsti infatti dei rincari sul pacchetto classico che comprende lettino, ombrellone e in alcuni casi la cabina. Per non rischiare di tornare dalle vacanze completamente al verde sarà utile seguire alcune dritte per risparmiare godendo degli stessi comfort a un costo minore.

Lievi rincari

A essere presi d’assalto fin dal mese di giugno, soprattutto nei weekend, sono non solo le spiagge pubbliche ma anche i cosiddetti lidi attrezzati. Da quel che si è visto fino ad oggi per fortuna quest’anno i rincari sono moderati e ammontano solo all’1% in più rispetto al 2017.

Per quanto riguarda invece l’intero abbonamento mensile comprensivo di ombrellone, sdraio e lettino i costi sono addirittura inferiori (-2%) rispetto all’estate scorsa: per un totale di circa 575 euro in media, in base ai dati dell’Osservatorio nazionale Federconsumatori.

Costi medi

Ma al di là dei dati relativi al 2018 in rapporto all’andamento generale, sarà interessante chiedersi quanto si spende mediamente per una giornata in spiaggia; infatti in estate presi dalla voglia di assoluto relax si rischia di spendere più del previsto se non si pone la dovuta attenzione.

Per un abbonamento giornaliero, secondo quanto stimato dall’associazione dei consumatori, la cifra media è di 24 euro a persona; se invece ci si accontenta del solo ombrellone per ripararsi dal sole il costo medio ammonta a 11 euro. Se si volesse aggiungere una sdraio per leggere un buon libro servirebbero 5 euro, mentre per il lettino ben 15 euro.

Stabilimenti full optional

Anche il solo ingresso presso alcuni stabilimenti full optional ha un suo prezzo che ammonta a circa 8 euro (5% in più rispetto al 2017). Questi bagni sono sempre più attrezzati e forniscono i servizi più stravaganti. Tra gli optional più esclusivi con cui si sfida la concorrenza balneare citiamo:

  • free wi-fi;
  • corsi di acquagym;
  • docce calde;
  • libri in prestito;
  • stuoie rinfrescanti;
  • bagni in vasche idromassaggio;
  • giochi da tavolo.

Infine l’ultima trovata è il consulente per l’abbronzatura: un dermatologo che fornisce direttamente in spiaggia consigli dell’ultimo minuto sul proprio fototipo e sul fattore di protezione solare più adatto a prevenire le scottature.

La spiaggia libera

Per chi si accontenta di qualche servizio in meno per arrivare a fine estate non completamente al verde ci sono degli espedienti utili per risparmiare.

La prima precauzione da adottare è quella di prendere il sole in riva al mare, sulla battigia: si tratta di una zona che comprende la striscia di sabbia di 5 metri tra la risacca e la sabbia che è esclusa dalla concessione demaniale ed è quindi per legge proprietà pubblica. Posizionare il proprio telo da mare lì è concesso a chiunque senza costi aggiuntivi, purché non si ingombri con sdraio, lettini o ombrelloni.

Nel caso in cui i proprietari dello stabilimento si oppongano impedendo di sfruttare questo spazio, ci si può rivolgere a Vigili urbani, Carabinieri o Capitaneria di porto. Se si volesse invece stare larghi e scendere in spiaggia con tutto il necessario ci si potrà stendere nello spazio compreso tra uno stabilimento privato e l’altro dove è obbligatorio che ci siano delle spiagge libere che garantiscono una giusta alternanza e dove è consentito posizionare ombrelloni, sdraio e tavolini.

Strategie di risparmio in stabilimento

Per usufruire invece dei servizi del lido attrezzato senza spendere un patrimonio si può approfittare delle promozioni mirate promosse dagli stabilimenti: le offerte di pranzo abbinato all’abbonamento giornaliero, l’happy hour con ingresso scontato dopo le 16, le promozioni green per chi raggiunge la spiaggia in treno o in pullman.

In alternativa si potrà affittare l’ombrellone durante le ore della giornata meno affollate nelle quali gli stabilimenti applicano degli sconti; ancora si potrà usufruire delle tariffe agevolate per gli over sessanta e riduzioni del 16% per chi prenota l’ombrellone online o in anticipo.

Un’altra strategia efficace in ottica risparmio è quella della condivisione: si può infatti fare un abbonamento con amici o parenti e alternarsi nell’utilizzo della cabina e delle attrezzature. Per un ombrellone condiviso tra due famiglie a turno bastano 6 euro; mentre un lettino di coppia costa 30 euro e un gazebo 65,90 euro.

Pranzo al sacco

Si dice che il mare alimenti la fame e per questo in spiaggia si rischia di spendere più soldi in gelati, bibite, caffè e pranzo che in altro: le spese gastronomiche possono arrivare anche a 30 euro.

Per ovviare a questo problema sarà meglio portare da casa i viveri oppure scegliere i pacchetti ingresso spiaggia che comprendo il pranzo light (intorno ai 17 euro) o il pranzo completo (25 euro).

In ogni caso sul calare dell’alta stagione tutti i costi si abbattono e, trascorsi i mesi caldi, le stesse attrezzature tagliano notevolmente sulle tariffe: è stato calcolato che a settembre si spende il 30% in meno e spesso si può godere delle stesse temperature e degli stessi comfort.

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Argomenti:

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