Obbligazioni cum warrant: cosa sono e come funzionano

Cosa sono le obbligazioni cum warrant? Una guida per conoscere meglio questo strumento finanziario.

Obbligazioni cum warrant: cosa sono e come funzionano

Le obbligazioni cum warrant, come le obbligazioni convertibili, conferiscono ai possessori il diritto alla sottoscrizione dei titoli azionari della società emittente.

In sostanza, al momento della sottoscrizione da parte del risparmiatore, connesso all’obbligazione tradizionale viene emesso anche un warrant, ossia il diritto a sottoscrivere azioni ad un determinato prezzo.

Tale titolo addizionale dà la possibilità di effettuare un investimento aggiuntivo rappresentato dalla sottoscrizione di ulteriori azioni con tempi, modi, quantità e prezzi predefiniti.

Cosa sono le obbligazioni cum warrant

Seppure formalmente diverse dalle obbligazioni convertibili, anche le obbligazioni cum warrant includono nel proprio profilo un’opzione di sottoscrizione dei titoli azionari dell’emittente. In pratica, l’investitore sottoscrive un titolo con le caratteristiche di un’obbligazione tradizionale, detto titolo principale, in connessione al quale viene emesso un warrant, ossia un titolo addizionale che offre la possibilità di effettuare un investimento aggiuntivo, sottoscrivendo i titoli azionari per tempi, modi, quantità e prezzi predefiniti.

Il warrant vive in realtà autonomamente dal titolo principale, in quanto può essere negoziato separatamente e presentare una durata superiore a quest’ultimo. Al contrario, nel caso di un’obbligazione convertibile l’opzione di conversione non può essere separata dal titolo.

Come funzionano le obbligazioni cum warrant

Il rapporto di esercizio misura il numero di titoli azionari sottoscrivibili con l’esercitazione di un warrant ed è sovente pari a 1. Diversamente dal caso delle obbligazioni convertibili, in genere il warrant prevede un periodo di esercizio di tipo continuo: l’opzione cioè non è esercitabile solo in alcuni periodi dell’anno, ma in ogni momento.

Nell’esperienza del mercato italiano, sono stati emessi, in corrispondenza di obbligazioni warrant che consentono la sottoscrizione di azioni (dette azioni di compendio), più spesso ordinarie, per la durata pari a 4-5 anni. Infine, è prevalente il caso in cui il warrant consente di sottoscrivere titoli azionari emessi dalla stessa società che ha emesso le obbligazioni principali.

La differenza tra obbligazioni convertibili e cum warrant

A prima vista potrebbe sembrare che le due tipologie di obbligazioni siano identiche, dal momento che permettono al sottoscrivente di acquistare azioni ad un prezzo prefissato.

La differenza tra l’obbligazione convertibile e il warrant risiede nel fatto che, mentre l’opzione di conversione non può essere separata dal titolo di partenza, il warrant può essere negoziato separatamente.
Inoltre il warrant generalmente può essere convertito in ogni momento dell’anno, non solo in alcuni periodi stabiliti come accade per le obbligazioni convertibili. Una differenza importante se si prendono in esame i cambiamenti che possono avvenire durante l’anno sui mercati e che possono portarci a voler convertire le nostre obbligazioni senza restrizioni.

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