Obama: situazione europea urgente. Domani vertice a Bruxelles

Raffaele Guerra

22/05/2012

Obama: situazione europea urgente. Domani vertice a Bruxelles

La situazione europea si fa sempre più urgente e i governi devono agire in maniera tempestiva per risolvere la crisi del debito europeo: questo è quanto ha dichiarato il presidente statunitense Barack Obama.
Durante la conferenza stampa a conclusione dei lavori del vertice Nato di Chicago, Obama ha dichiarato che «agire con forza piuttosto che fare un piccolo pezzo per volta sarebbe un approccio migliore».

Il presidente americano ritorna ancora una volta su quelle che gli Stati Uniti ritengono siano delle soluzioni necessarie per la situazione europea: «Mettere in atto firewall che assicurino che i paesi, al di fuori della Grecia, non siano danneggiati anche se fanno le cose giuste solo perché i mercati sono nervosi. Le banche europee, inoltre, devono essere ricapitalizzate in modo che gli investitori riguadagnino fiducia e si deve garantire che la strategia per la crescita vada di pari passo con la disciplina fiscale. La politica monetaria, da parte sua, deve aiutare i paesi che, come Spagna e Italia, stanno facendo fatica per raggiungere gli obiettivi fissati».

Intanto, il presidente del Consiglio Europeo Hermann Van Rompuy ha convocato per domani sera un vertice informale a Bruxelles. Nel convocare la cena dei capi di stato e di governo, Van Rompuy ha scritto quanto segue: «visto che non prenderemo alcuna decisione finale, vi incoraggio a essere il più possibile franchi e aperti». Sopratutto, ha scritto il presidente del consiglio, «io credo che non ci dovrebbero essere tabù a proposito delle prospettive a lungo termine» per rilanciare lo sviluppo e l’occupazione. Si tratta di un’apertura interessante: questa volta tutti potrebbero parlare di tutto, senza pregiudizi o timori, di rigore come di eurobond così come della tassa sulle transazioni finanziarie. Il vertice potrebbe essere dunque più serio del previsto.