La Reserve Bank of New Zealand (RBNZ) ha deciso di mantenere i tassi di interesse invariati al 2,5%, come da attese degli analisti. Tuttavia, secondo l’istituto monetario neozelandese, nei prossimi mesi sarà necessario alzare i tassi. Fino al termine del 2013 il costo del denaro dovrebbe restare invariato al 2,5%, così la stretta monetaria dovrebbe avere inizio nel 2014. Secondo quanto affermato dai vertici della RBNZ, «l’entità e la tempistica del rialzo dei tassi di riferimento dipenderanno in gran parte dal grado in cui lo slancio del mercato immobiliare e delle costruzioni si riverserà su domanda e su pressioni inflazionistiche».
Sul forex non si ferma la corsa al rialzo del dollaro neozelandese. Il tasso di cambio NZD-USD, il cosiddetto Kiwi, è salito sui livelli più alti delle ultime tre settimane a 0,8150. Da inizio mese il dollaro neozelandese guadagna più del 5% sul biglietto verde. Il minimo più basso dell’anno è stato toccato lo scorso 24 giugno, quando il Kiwi scese a 0,7682. Il cross EUR-NZD, invece, è sceso sui minimi delle ultime tre settimane a 1,6330. Da inizio mese questo cross perde il 4,5%.
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