Previsti 178.000 posti di lavoro in meno in Italia nel 2010, così recita l’annuale rapporto sul mercato del lavoro in Italia, targato Unioncamere e ministero del Lavoro, presentato, a Roma, alla presenza del ministro del Welfare Maurizio Sacconi.
Un calo del 1,5% quindi da inizio anno, con tendenza in leggero miglioramento rispetto al 2009 (-1,9%).
L’indagine è stata eseguita su un camione di 100.000 aziende italiane.
In ripresa la domanda di operai e personale altamente specializzato, pessime prospettive invece per il settore impiegatizio.
La crisi permane significativa per le micro-imprese (con meno di 10 dipendenti), che prevedono di ridurre ulteriormente il personale, mentre le medie imprese iniziano finalmente a sentire aria di ripresa ecoomica.
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