Moody’s: sentenza rinviata. Italia: ancora un mese di agonia

Nadia Fusar Poli

17 Settembre 2011 - 13:50

Moody’s: sentenza rinviata. Italia: ancora un mese di agonia

MOODY’S, ITALIA - Giudizio rinviato. Moody’s prende tempo e rimanda la faccenda al prossimo mese. L’agenzia fa slittare la decisione sul downgrade dell’Italia, il cui rating è attualmente a livello «Aa2». La notizia è giunta ieri, in tarda serata, a mercati ormai chiusi, anche quelli americani. Il rinvio è stato motivato in una nota della stessa agenzia: “Alla luce delle crescenti sfide sul fronte economico e finanziario e della fluida situazione politica in tutta l’area euro Moody’s continuerà a monitorare il rating dell’Italia”. Il difficile contesto di “sfide economiche e finanziarie e gli sviluppi politici nell’area euro’’ hanno evidentemente suggerito cautela. Un mese in più per Moody’s e per l’Italia, che, nel frattempo, dovrà vedersela con la Legge di Stabilità a metà ottobre) e l’atteso decreto per lo sviluppo, il cui obiettivo è sburocratizzare per incentivare gli investimenti immobiliari e le grandi opere. Moody’s aveva messo sotto osservazione il rating italiano il 17 giugno scorso a causa delle “sfide di crescita legate alle debolezze strutturali macroeconomiche e al possibile aumento dei tassi di interesse nel tempo. I rischi nell’attuazione del piano di risanamento di bilancio che richiede una riduzione del debito e il mantenimento a livelli sostenibili. I rischi legati al cambio delle condizioni di finanziamento dei paesi europei con alto livello di debito”. Ieri scadeva il termine per il verdetto finale e invece è arrivata la sorpresa. Per ora nessun declassamento. L’ attesa (e l’agonia) continua.