L’agenzia di rating Moody’s ha messo sotto osservazione il rating sul debito sovrano della Spagna per un possibile downgrade dall’attuale livello di “Aa1”, a causa delle prospettive di aumento del debito nei prossimi mesi che potrebbe spingere Madrid a chiedere aiuto al fondo salva-stati europeo. L’euro/dollaro, che aveva toccato ieri un top in area 1,35, è sceso questa mattina fino in area 1,3290, anche grazie però al buon dato di ieri pomeriggio sulle vendite al dettaglio negli USA risultate migliori delle attese. L’euro si è indebolito molto anche contro il franco svizzero con il cross rate eur/chf che è tornato in area 1,28.
Oggi sono attesi alcuni dati macroeconomici importanti negli Stati Uniti, dopo il nulla di fatto di ieri sera da parte della FED che ha confermato i tassi nel range tra 0% e 0,25% e la manovra di quantitative easing da 75 miliardi di $ al mese. Avremo il dato sull’inflazione e quello sull’immobiliare, mentre in mattinata seguirei il il dato relativo al tasso di disoccupazione in Gran Bretagna. L’oro scende nuovamente in area 1.390$ l’oncia, mentre le Borse asiatiche hanno chiuso in calo (Tokyo -0,07%, Hong Kong -1,88%, Shanghai -0,68%) dopo che l’indice Tankan delle grandi imprese manifatturiere giapponesi è risultato in discesa. Le Borse europee dovrebbe aprire con il segno meno, considerando la negatività sui futures di Dax30 e Cac40.
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