Modello 770/2014: novità e aggiornamenti in vista della scadenza del 19 Settembre

Modello 770/2014 ordinario e semplificato, che cos’è, chi è tenuto a presentarlo e quali sono le maggiori novità in vista della prossima scadenza.

Dopo la tanto agognata battaglia tra dottori commercialisti, consulenti del lavoro e ordini professionali, da un lato, e amministrazioni, dall’altro, il Governo ha fissato la scadenza per la presentazione del Modello 770/2014 al 19 settembre, sebbene nelle ultime settimane siano arrivate nuove richieste di un ulteriore slittamento dei termini al 30 settembre. La scadenza del 19 settembre è da tenere in considerazione anche per il ravvedimento operoso riguardo alle dichiarazioni infedeli circa il modello 770/213. A proposito di questi temi è utile ricordare i principali adempimenti per la presentazione del modello e considerare le principali novità e aggiornamenti in proposito.

Modello 770 che cos’è e come funziona
Il modello 770 è il modello con cui i sostituti d’imposta, ovvero tutti quei soggetti che si sostituiscono al contribuenti nei rapporti con il fisco, come datori di lavoro, società ed enti, sono tenuti a dichiarare all’erario le trattenute effettuate sui compensi erogati ai dipendenti, per le imposte dovute per salari o pensioni, che contestualmente alla presentazione del modello 770 stesso, vengono versate allo Stato. A titolo di esempio, può essere considerato sostituto d’imposta quel datore di lavoro che trattiene dalla busta paga del dipendente le imposte che quest’ultimo deve allo Stato per poi versarle direttamente. In base alle differenti tipologie di dati dichiarati si distingue tra modello 770 ordinario e modello 770 semplificato.

Modello 770 Ordinario
I professionisti abilitati (dottori commercialisti), le associazioni di categoria, i Caf o lo stesso datore di lavoro (sostituto d’imposta) sono tenuti alla presentazione telematica del modello 770 ordinario nel caso in cui siano intervenuti in operazioni fiscalmente rilevanti.
Con il 770 ordinario si comunicano i dati riguardanti le trattenute operate sui dividendi, sui proventi di partecipazione, sui redditi di capitale, sulle operazioni di natura finanziaria e sulle indennità di esproprio. Contestualmente al modello 770 ordinario è previsto anche l’inserimento di dati sui versamenti effettuati, le compensazioni operate e i crediti di imposta utilizzati.
Se i dati vengono inviati direttamente dal sostituto d’imposta, senza ricorrere a un intermediario abilitato (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.), occorre utilizzare:

  • il servizio Fisconline dell’Agenzia delle Entrate nel caso in cui la dichiarazione riguardi un numero inferiore ai 20 di soggetti;
  • il servizio Entratel dell’Agenzia delle Entrate, se la dichiarazione riguarda un numero superiore ai 20 soggetti;

Modello 770 Semplificato
Questo modello viene utilizzato per comunicare i dati fiscali relativi alle ritenute operate nel periodo d’imposta precedente (anno 2013) e deve contenere i dati relativi alle certificazioni rilasciate ai contribuenti riguardanti i redditi da lavoro dipendente e quelli equiparati e assimilati, le indennità di fine rapporto, i redditi di lavoro autonomo, le prestazioni in forma di capitale erogate da fondi pensione e le provvigioni.
In quest’ultimo caso è opportuno ricordare che l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio portale web, la bozza del modello 770 semplificato 2014 dove vengono contemplate le principali novità fiscali di quest’anno, grazie all’inserimento di nuovi campi riguardanti le nuove modalità di calcolo degli acconti Irpef e la gestione dell’ipotesi in cui il Fondo di Tesoreria dell’Inps eroghi il Tfr accantonato a partire dal 2007. Altri campi inseriti ex novo, riguardano le certificazioni da lavoro autonomo, le provvigioni e redditi diversi, come anche le addizionali comunali di compartecipazione all’Irpef applicate sulle somme percepite in relazione all’esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche.

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