Modello 730/2019 detrazione affitto: come si compila, limiti e importi detraibili

Modello 730/2019 detrazione affitto: modalità di compilazione, limiti ed importi per ogni tipologia di affitto.

Modello 730/2019 detrazione affitto: come si compila, limiti e importi detraibili

Detrazione affitto nel modello 730/2019: sono detraibili, nei limiti che andremo a vedere, le spese sostenute per pagare l’affitto nell’anno di imposta 2018.

Tale detrazione viene riconosciuta in misura forfettaria, in base alla tipologia di contratto di locazione e al reddito del contribuente.

Per beneficiare della detrazione dell’affitto occorre indicare nel modello 730/2019 precompilato le spese sostenute, seguendo le regole e limiti che spiegheremo.

Detrazione affitto nel modello 730/2019: gli importi

Nel modello 730/2019 sono detraibili le spese sostenute per il canone di affitto nel corso del 2018. Per ogni tipologia di spesa per l’affitto sono previste detrazioni di importo differente, in base al reddito complessivo dell’inquilino che ha stipulato regolare contratto di affitto.

Ecco quali sono i differenti importi delle detrazioni, in base alle fasce di reddito:

Detrazione affitto abitazione principale, Rigo E1, Codice 1:

  • 300 euro se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro;
  • 150 euro se il reddito complessivo è compreso tra 15.493,72 e 30987,41 euro;

Detrazione affitto contratto a cedolare secca, Rigo E1, Codice 2:

  • 495,80 euro se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro;
  • 247,90 euro se il reddito complessivo è compreso tra 15.493,72 e 30.987,41 euro;

Detrazione affitto giovani tra i 20 e i 30 anni, Rigo E1, Codice 3:

991,60 euro se il reddito complessivo non supera 15493,71 euro;

Detrazione lavoratori fuorisede che hanno cambiato residenza, Rigo E72:

  • 991,60 euro se il reddito complessivo non supera 15493,71 euro;
  • 495,80 euro se il reddito complessivo è compreso tra 15493,72 e 30987,41 euro;

Detrazione affitto studenti universitari fuori sede nel modello 730/2019

Anche gli studenti universitari fuori sede possono beneficiare della detrazione della spesa per l’affitto sostenuta nel 2018 nel modello 730/2019, entro il limite di 2.633 euro.

In tal modo sarà possibile beneficiare del rimborso del 19% della spesa, pari a circa 500 euro, nel rispetto di specifici requisiti.

Con la Legge di Bilancio 2018 sono stati modificati ed estesi i requisiti per beneficiare della detrazione: si potrà beneficiare dello sgravio Irpef anche quando l’immobile affittato è situato nella stessa provincia di residenza.

Il luogo di residenza e il Comune in cui è situata l’università devono essere distanti almeno 100 km; qualora lo studente viva in una zona montana o disagiata la distanza minima si accorcia fino a 50 km.

In questo caso occorre compilare il Rigo E8/E10 del modello 730/2018 utilizzando il codice 18.

Detrazione affitto nel modello 730/2019: come si compila

Le spese per l’affitto sostenute nel periodo d’imposta 2018 e da inserire nel modello 730/2019, devono essere documentate nel Quadro E dedicato agli oneri e alle spese, nello specifico nella sezione V, denominata “dati per fruire delle detrazioni per canoni di locazione”.

La sezione V del Quadro E deve essere compilata dai contribuenti che hanno stipulato un contratto di locazione per immobili adibiti ad abitazione principale, per i quali spetta una detrazione che varia in base al reddito complessivo (all’aumentare del reddito, la detrazione sarà minore) e che viene rapportata al periodo dell’anno nel quale l’immobile è stato effettivamente adibito ad abitazione principale.

Nel rigo E71 devono essere indicati:

  • nella colonna 1 il codice specifico della detrazione (in base all’elenco di seguito riportato);
  • nella colonna 2 il numero dei giorni dell’anno per i quali è stato effettivamente stipulato il contratto d’affitto;
  • nella colonna 3 la percentuale di detrazione spettante (ad esempio, 100% se si è unico intestatario del contratto, 50% se si è in due, ecc.).

Per quanto riguarda le differenti tipologie di detrazione per le spese sostenute per l’affitto si utilizzano i seguenti codici (in colonna 1 del rigo E71):

  • codice 1 = Detrazione per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale con qualsiasi contratto stipulato o rinnovato nel 2017;
  • codice 2 = Detrazione per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale con contratto «a cedolare secca»;
  • codice 3 = Detrazione per canoni di locazione pagati da giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni per abitazione principale (la detrazione spetta per 3 anni complessivi e l’abitazione deve essere differente dall’abitazione principale dei genitori).

Il rigo E72 è riservato alla documentazione delle spese sostenute per l’affitto di un immobile adibito a abitazione principale, da lavoratori dipendenti e assimilati (quindi anche Co.co.co., lavoratori a progetto, ecc.), a seguito di trasferimento di residenza nel comune dove è situata la sede di lavoro o in un comune limitrofo.

Nella colonna 1 si indicano il numero di giorni nei quali l’immobile è stato adibito ad abitazione principale; nella colonna 2 si indica la percentuale di detrazione spettante (ad esempio, 100% se si è unico intestatario del contratto, 50% se si è in due, ecc.).

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1 commento

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dfm_88 • 1 mese fa

Buongiorno. La mia situazione è questa, posso chiedervi gentilmente un aiuto/consulenza?
31 anni. Lavoratore fuori sede (ad Alba) con Residenza(Milano) nel paese di nascita.
Affitto con cedolare secca registrato con anche utenze intestatemi. Il domicilio è diverso dalla residenza per motivi di lavoro, ma non rientro nella casistica dei 100 km.
Posso compilare ill rigo E71 cod 2?
grazie.
domenico

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