Mercoledì delle Ceneri: cos’è, quando cade, significato e tradizioni

Fiammetta Rubini

01/03/2017

21/02/2020 - 17:08

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Il Mercoledì delle Ceneri inizia la Quaresima, periodo di digiuno e astinenza dalle carni che precede la Pasqua. Significato, origini, liturgia e tradizioni del Mercoledì delle Ceneri.

Cos’è il Mercoledì delle Ceneri? Oggi mercoledì 1 marzo 2017 in tanti si saranno posti questa domanda, chiedendosi il motivo per cui in questa giornata non si mangia carne, inizia il digiuno e prende il via la Quaresima, ovvero il periodo liturgico di preparazione alla Pasqua.

Il giorno dopo il Martedì Grasso è detto Mercoledì delle Ceneri. Terminati i festeggiamenti di Carnevale, inizia il periodo di avvicinamento alla Pasqua: le Ceneri si celebrano, infatti, 46 giorni prima di Pasqua (40 giorni se escludiamo le domeniche).

Oggi 1 marzo 2017 nelle chiese cristiane si dà inizio alla Quaresima, periodo liturgico in cui si ricordano i 40 giorni di Gesù nel deserto trascorsi tra meditazione e astinenza dal cibo mentre veniva ripetutamente tentato dal Diavolo.

Il conteggio dei giorni per Pasqua va proprio dal Mercoledì delle Ceneri fino al sabato che precede la domenica di Pasqua.

Il Mercoledì delle Ceneri, in teoria, sarebbe il giorno che inaugura i 40 giorni di astinenza e digiuno, ma viste le eventuali conseguenze sulla salute, specie sui bambini, è più facile che durante la Quaresima si faccia un solo pasto al giorno e uno spuntino. I cattolici praticanti oggi non mangiano carne per osservare il carnem levare dopo i fastosi banchetti di Carnevale, mentre il Venerdì Santo si pratica il digiuno. Col passare del tempo si è un po’ persa questa tradizione e c’è chi decide semplicemente di celebrare la Quaresima facendo un “fioretto”.

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Mercoledì delle Ceneri: origini del nome, liturgia e digiuno

Il Mercoledì delle Ceneri è il primo giorno di Quaresima. Secondo la Chiesa cattolica le origini di questa celebrazione si rintracciano nella celebrazione pubblica della penitenza. Questo era il rito che dava inizio al cammino di penitenza dei fedeli che avrebbero visto assolti i loro peccati la mattina seguente, ovvero il Giovedì Santo.

Perché “delle Ceneri”? Il sacerdote in questo giorno bruciava i rami d’ulivo benedetti la domenica delle Palme dell’anno precedente e cospargeva i capi, recitando le proverbiali parole di Cristo ad Adamo dopo il Peccato originale “Ricordati uomo, che polvere sei e polvere ritornerai”.

Le ceneri simboleggiano anche il percorso di pentimento dalle azioni malvagie e di rinnovato cammino verso Dio.

La Chiesa il Mercoledì delle Ceneri prescrive l’astinenza dalla carne e il digiuno, pratica che via via si è un po’ persa e ridotta ai venerdì di Quaresima e in particolare al Venerdì Santo (che quest’anno cade il 14 aprile 2017).

Mercoledì delle Ceneri, cos’è e chi la festeggia

La Quaresima, e quindi il Mercoledì delle Ceneri, non è imposta dalla Bibbia e sono i credenti che decidono di seguirla o meno. Il Mercoledì delle Ceneri è rispettato dalla maggioranza dei cattolici, dagli ortodossi e da alcune denominazioni di protestanti.

Nella Chiesa Cattolica, comunque, dobbiamo distinguere Rito Romano e Rito Ambrosiano. Questa che abbiamo visto è la celebrazione del Mercoledì delle Ceneri secondo il rito romano: in quello ambrosiano non esiste questo giorno.

La tradizione ambrosiana fa iniziare il periodo quaresimale con la prima domenica di Quaresima.

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