Deficit Italia: mercato azionario e materie prime intimoriti dal DEF, oro penalizzato da forza dollaro

Mercato azionario europeo in forte calo a causa delle preoccupazioni sul deficit italiano. L’indice FTSE 100 apre in calo dello 0,2% mentre lo Stoxx 600 banks i contrazione dello 0,3%.

Deficit Italia: mercato azionario e materie prime intimoriti dal DEF, oro penalizzato da forza dollaro

L’indice FTSE Mib attualmente in calo del 3,74%, parallelamente il rendimento del Btp del Belpaese ai livelli massimi degli ultimi tre mesi dopo che Lega e M5s hanno annunciato che il Governo ha accettato di fissare l’obiettivo di rapporto deficit-pil al 2,4% per il prossimo anno anziché al 2% come fissato dall’Unione Europea.

Secondo Pierre Veyret, analista tecnico di ActivTrades: “Gli investitori temono che questo scenario possa sfociare in ulteriori violazioni dei limiti di bilancio e rappresenta un forte e preoccupante messaggio verso il resto del blocco UE."

“A livello tecnico l’indice FTSE Mib si sta ora dirigendo verso i 20.500 punti, il prossimo livello statico è posto sui minimi segnati lo scorso agosto a 20.230 punti, per estensione dal movimento di ritracciamento le quotazioni potranno dirigersi successivamente in area 19.570 punti per estensione”, conclude Veyret.

Per quanto riguarda l’impatto sul mercato delle materie prime secondo Alberto De Casa, Capo Analista di ActivTrades la forza del dollaro e le aspettative riguardo gli ulteriori quattro rialzi dei tassi da parte della Fed contribuiscono al calo del bene rifugio. Il metallo giallo ha abbandonato la soglia psicologica dei 1.200 dollari l’oncia portandosi, con la seduta di ieri, a ridosso dei 1.180 dollari area di primo supporto, una volta rotta questo livello si aprirebbero le porte a nuovi cali verso quota 1.160 dollari.

L’oro nero, staziona sui 72 dollari al barile, questo è un segnale positivo in quanto consolida la tendenza rialzista delle ultime settimane. Una rottura del livello tecnico a 72,5 dollari al barile aprirebbe spazio per ulteriori rialzi, con un potenziale obiettivo di medio termine in area 74,5-75 dollari al barile, conclude De Casa.

Iscriviti alla newsletter

Condividi questo post:

Commenti:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.