Mercati finanziari: ecco quali potrebbero essere i 10 cigni grigi del 2017 secondo le previsioni di Nomura.
Mercati finanziari: i 10 cigni grigi del 2017 - A meno di un mese dall’arrivo del nuovo anno gli analisti hanno iniziato a chiedersi quali potrebbero essere i cigni grigi del 2017.
Al contrario dei cigni neri, impossibili da prevedere, i cigni grigi sono eventi di grande portata ma di difficile realizzazione. Nomura ne ha individuati ben 10 e ognuno di essi potrebbe essere un potenziale cigno grigio di cui preoccuparsi nel 2017.
Il concetto di cigno nero è stato reso popolare dal professore di finanza Nicholas Taleb e sta ad indicare un evento imprevedibile che, piombando sullo scenario economico, ha la possibilità di scatenare degli effetti di estrema portata.
Quelli di Nomura sono in realtà cigni grigi, ossia eventi prevedibili ma scarsamente presi in considerazione poiché visti come piuttosto improbabili. Sono eventi che si collocano in genere al di fuori degli scenari di rischio prospettati dalla maggior parte degli analisti, anche se rappresentano fenomeni di grande impatto. Ecco quali sono i 10 cigni grigi del 2017 secondo Nomura.
Mercati finanziari: i 10 cigni grigi del 2017
Ricordiamo che, l’improbabilità di questi eventi non sta a significare l’impossibilità che essi si verifichino. I 10 cigni grigi del 2017 secondo Nomura sono:
- Boom della produttività USA
- Liberalizzazione dello yuan cinese
- Annullamento della Brexit
- Forte aumento dell’inflazione giapponese
- Fed snaturata con Trump
- Crescita dell’aggressività della Russia
- Fallimento dei sistemi di compensazione finanziaria
- Perdita di potere del primo ministro giapponese Abe
- Controlli di capitale nei paesi emergenti
- Abolizione del contante
1) Boom della produttività USA
Nomura ha fatto notare che la produttività globale è stata piuttosto anemica a partire dalla crisi del 2008 e che la maggior parte degli analisti si aspetta un mantenimento di tale trend. La società ha poi aggiunto però che nei primi anni ‘90, nonostante le aspettative ribassiste, la produttività è raddoppiata velocemente grazie al boom tecnologico di quel periodo.
“Sappiamo che la scarsa produttività è stata il risultato di scarsi investimenti”
ha affermato Normura.
“Ma gli investimenti in ricerca e sviluppo e in proprietà intellettuale stanno quasi per toccare i massimi post-crisi”,
ha aggiunto. Il punto di Nomura è questo: il fatto che questo tipo di investimenti non sia tangibile li rende di difficile individuazione e costituisce un ulteriore elemento a favore della tesi del cigno grigio. Tutto ciò potrebbe determinare un boom della produttività, un rafforzamento dell’azionario e una stretta più aggressiva da parte della Fed.
2) Liberalizzazione dello yuan cinese
Nomura ha affermato che le probabilità di una completa liberalizzazione dello yuan cinese sono piuttosto basse ma ha comunque sottolineato che ove la Cina dovesse improvvisamente rimuovere la banda di oscillazione del 2% sul cambio onshore e dovesse smetterla di intervenire sul mercato delle valute, lo yuan si deprezzerebbe rapidamente. In questo caso il deprezzamento potrebbe causare un sell-off sui mercati locali e potrebbe contagiare anche quelli globali.
3) Annullamento della Brexit
L’annullamento della Brexit potrebbe essere un altro dei cigni grigi del 2017 previsti da Nomura, anche se ciò potrebbe avvenire solo tramite il concatenarsi di una serie di eventi improbabili su cui molti, Nomura compresa, si rifiutano di concordare.
In un primo scenario la Brexit potrebbe essere annullata se la Corte Suprema si pronunciasse sulla necessità dell’assenso dei parlamenti di Scozia e Galles. In un secondo scenario, invece, l’UE potrebbe decidere di concedere al Regno Unito tutto ciò che il paese ha chiesto: anche in questo caso la Brexit potrebbe essere privata di significato.
4) Forte aumento dell’inflazione giapponese
Nomura ha affermato che la via tramite la quale l’inflazione del Giappone potrebbe salire è quella dell’influenza reciproca tra il cambio dollaro-yen e il prezzo del petrolio. Fino a questo momento la relazione tra i due elementi è stata direttamente proporzionale, ma ove essa diventasse inversa potrebbe spingere in alto l’inflazione giapponese, un altro dei 10 cigni grigi del 2017. Un incremento più accentuato potrebbe spingere la banca centrale ad alzare i rendimenti sui titoli a 10 anni.
5) La Fed sarà snaturata con Trump
In molti, fa notare Nomura, hanno considerato l’elezione di Donald Trump come un pericolo per l’indipendenza della Fed e come un’apertura alle ingerenze politiche in campo monetario. Nomura ha fatto notare la possibilità di cambiamenti radicali che potrebbero includere l’alterazione del mandato della Fed - si pensi ad esempio al cambiamento dei target di inflazione. In quel caso potrebbe verificarsi un’accelerazione nel processo di normalizzazione del costo del denaro.
6) Crescita dell’aggressività della Russia
Molti investitori, secondo Nomura, hanno iniziato a chiedersi se la Russia diventerà più aggressiva in Europa. Pur non rappresentando un’ipotesi particolarmente gettonata, questo cigno grigio potrebbe ugualmente verificarsi nel 2017 sia a causa di improvvisi cambiamenti nella politica estera USA, sia a causa delle forze populiste che potrebbero prendere piede in Europa nelle prossime elezioni. I due scenari più plausibili per un intervento russo, secondo Nomura, riguarderebbero sia l’Ucraina che il Baltico.
7) Fallimento dei sistemi di compensazione finanziaria
Dal 2008 ad oggi si è sempre pensato che il sistema di compensazione finanziaria potesse ridurre i rischi sistemici. Lo schema è stato pensato per ridurre i pericoli derivanti dal fallimento di una grande banca ma, secondo Nomura, anch’esso potrebbe configurarsi come un rischio sistemico.
“Il crollo dell’autorità centrale potrebbe risultare peggiore di quello di una o due banche”,
ha affermato Nomura. Questo potrebbe essere un altro dei cigni grigi del 2017.
8) La perdita di potere del primo ministro giapponese Abe
La coalizione di governo guidata dal primo ministro Shinzo Abe detiene la maggioranza della camera bassa giapponese mentre gli altri partiti di opposizione sono piuttosto impopolari. In realtà, fa notare Nomura, un altro dei 10 cigni grigi del 2017 potrebbe essere proprio la perdita di potere da parte di Abe.
I 4 partiti di opposizione, magari creando nuove coalizioni, potrebbero portare Abe a perdere più di 60 seggi alla camera. Lo scenario più estremo sarebbe quello riguardante l’indebolimento di Abe e le sue immediate dimissioni. L’Abenomics si sgretolerebbe e l’arrivo di partiti anti-establishment potrebbe addirittura spaventare gli investitori accentuando incertezza e volatilità globale.
9) I controlli di capitale nei paesi emergenti
Ove la Trumpflation spingesse al rialzo i rendimenti dei bond USA e rafforzasse il dollaro, i mercati emergenti si troverebbero a dover fronteggiare deflussi di capitali ancora più evidenti, secondo Nomura.
“Paesi con portafogli ad alto livello di investimenti in asset esteri, con valute particolarmente volatili, con tassi bassi e con ridotte riserve di valute estere sono quelli esposti a maggiori rischi”.
10) L’abolizione del contante
“Stiamo per entrare in un’era in cui moneta elettronica e sistemi di pagamento decentralizzati potrebbero rimpiazzare banconote e monete”,
ha affermato Nomura notando che la Svezia ha già iniziato a discutere la proposta. I policy maker dei mercati sviluppati con tassi di interesse negativi - come l’Europa e il Giappone - potrebbero davvero spingere in questa direzione. Ecco, insomma, i cigni grigi che potrebbero verificarsi nel 2017.