Il titolo prova il test del massimo storico ma chiude la settimana con una barra di indecisione a range ristretto. Nuova tentativo di rottura del livello oppure ritracciamento sul supporto a quota 1.200$?
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 1.271,38 |
| Variazione | +1,07% |
| Max (52 settimane) | 1.271,38 |
| Min (52 settimane) | 447,34 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 842,23 |
| RSI 14 | 69,58 |
| MACD | 20,52 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | +4,58% |
| 1 mese | +27,39% |
| 3 mesi | +28,74% |
MercadoLibre (MELI:NASDAQ) è partita in rally il 17 settembre 2020 facendo registrare una performance del +32,08% e raggiungendo il massimo storico durante la seduta del 14 ottobre 2020 a 1.283,96$.
La corsa si è avviata dopo l’inversione di tendenza con la barra di accelerazione ribassista del 3 settembre che aveva portato alla rottura della trendline di medio periodo. Ad oggi il prezzo si trova a ridosso della resistenza statica creata sulla zona di massimo a quota 1.280$. La violazione dell’area potrebbe portare l’azione verso il target di 1.350$, il fallimento invece potrebbe condurre al test della trendline di breve periodo e del supporto a 1.200$.
Il quadro tecnico di riferimento
Il titolo è in trend positivo di lungo periodo. Nel febbraio 2016, quando il movimento ha iniziato l’accelerazione, il prezzo quotava intorno agli 80$. All’inizio del 2019 l’azione valeva già oltre i300$ facendo segnare un guadagno annuale di circa il +100%.
I primi mesi del 2020 sono stati caratterizzati da un ulteriore allungo che ha portato il titolo in area 740$ in data 20 febbraio 2020, momento dell’inversione del movimento causata dalla pandemia da Covid19. In quel contesto la correzione è stata profonda e l’azione ha perso circa il 40% toccando i minimi in area 430$ alla metà del mese di marzo. Una perdita superiore all’indice di riferimento.
Sul livello ha poi formato una base per il rally che è durato fino al 3 settembre 2020. In quella data Mercadolibre ha ribaltato la tendenza con una candela di accelerazione ribassista che ha messo i presupposti per il ritracciamento. Il movimento si è arrestato il 17 settembre quando l’azione è rimbalzata sul supporto a quota 960$ ed è ripartita a rialzo.
Lo scenario operativo di breve periodo
Attualmente il titolo si trova in un contesto tecnico di medio e lungo periodo positivo dopo il recupero dal ritracciamento. Il quadro di breve termine appare a rialzo anche se la zona di test è molto delicata. Una violazione del massimo storico a quota 1.283,96$ potrebbe condurre Mercadolibre verso il successivo obiettivo in area 1.350$. Se il livello dovesse invece rifiutare il tentativo la potremmo ritrovare nuovamente verso il supporto statico a 1.200$.
La quotazione è saldamente sopra la EMA(21) e la SMA(200) oltre il livello del Supertrend. La volatilità, rappresentata dall’ATR(14) ha un andamento in flessione rispetto alla media di periodo e non accompagna il trend mentre l’RSI(14) si avvicina alla soglia minima dell’ipercomprato.
Un cambio di tendenza al ribasso sarebbe possibile solo alla violazione della trendline di breve termine e del supporto a quota 1.200$.
Una posizione long sarebbe plausibile sopra i massimi storici a quota 1.283$ con un entry in area 1.290$. Uno Stop Loss si potrebbe collocare in area 1.185$. Un Primo Target si potrebbe inserire a 1.350$ mentre un Secondo Target a 1.450$.
Un ingresso short sarebbe accettabile sul livello di 1.200$ con un entry a quota 1.190$. Uno Stop Loss si potrebbe piazzare n area 1.290$. Un Primo Target si potrebbe posizionare a 1.135$ ed un Secondo Target in zona 1.065$.
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