Tre dipendenti dell’agenzia delle entrate, due uomini ed una donna, sono stati sospesi dal servizio a causa di un procedimento giudiziario a loro carico, l’accusa: cancellavano cartelle esattoriali a carico di contribuenti «amici», eliminandole dai sistemi informatici dell’AdE come se non fossero mai esistiti.
L’inchiesta, affidata ai finanzieri del nucleo speciale spesa pubblica e repressione frodi comunitarie è coordinata dal p.m. Eugenio Albamonte, è iniziata per una denuncia di due dirigenti dello stesso ufficio.
I tre dipendenti sono accusati della sparizione di 125 pratiche relative agli anni fiscali 2004 e 2005, per un importo sottratto al fisco di 1,7 milioni di euro.
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