Si avvicina il momento fatidico del voto di fiducia per il traballante governo Berlusconi ed il toto-nomi per eventuali sostituti in un ipotetico «governo tecnico» (all’italiana aggiungeremmo noi) si fa via vai più caldo.
Uno dei nomi che girano da anni è quello di Mario Draghi, dal 2006 governatore della banca d’Italia e con un passato importante in Goldman Sachs.
Un altro nome, del tutto omologo sotto questo aspetto è quello di Monti.
A suo tempo il Sen. Cossiga, famoso per le sue uscite fuori dagli schemi, ebbe a dire qualcosa su questo tipo di candidature:
https://www.youtube.com/watch?v=pb0lM-mAW6g
Da notare come tale servizio sia stato trasmesso da Striscia la Notizia su canale 5, evidentemente Berlusconi prende sul serio certe ipotesi.
Probabilmente un governo tecnico del genere potrebbe dare maggiore fiducia ai mercati circa la stabilità dell’Italia e di riflesso dell’Euro. Tuttavia il tipo di impatto che si avrebbe sulla vita politica ed economica italiana non sarebbe forse molto distante da quello descritto da Cossiga, pertanto è facile capire cosa augurarsi per il nostro paese nei prossimi mesi.
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