Monte dei Paschi vola a Piazza Affari. Guadagni sopra il 5%. I due motivi che stanno spingendo gli acquisti
Una seduta del genere per Monte dei Paschi non si vedeva da tempo, molto tempo. A pochi minuti dalla chiusura il titolo MPS continua a correre a Piazza Affari, nonostante il Ftse Mib stia lasciando per strada quasi due punti percentuali.
Sin dai primi minuti di contrattazione infatti, la quotata senese ha cominciato a correre guadagnando più del 2%.
Nel pomeriggio, le azioni della banca toscana hanno ingranato la quinta e sono state anche sospese per eccesso di rialzo. Tornate negli scambi, hanno ripreso a marciare più veloci che mai e attualmente il rialzo è pari al 5,23%, una percentuale che riporta il titolo sopra gli 0,58 centesimi per azione.
Ma quali sono i motivi che stanno spingendo gli investitori ad acquistare MPS? Le cause di tanto successo sono essenzialmente due: le indiscrezioni relative alla creazione della bad bank e le previsioni sulla trimestrale.
Riguardo al primo argomento, sin dalle prime ore di stamattina sono arrivate alcune notizie relative alla possibilità che il Governo Renzi vari presto una legge volta a superare definitivamente il problema delle sofferenze bancarie attraverso l’istituzione di una bad bank. In merito alla questione è intervenuto anche il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan che ha affermato:
“la disciplina degli aiuti di Stato è uno degli ostacoli, l’ostacolo principale, per adottare le misure sulla bad bank“.
Parlando invece della trimestrale che Monte dei Paschi pubblicherà venerdì 8 maggio, gli analisi prevedono finalmente un ritorno all’utile dopo undici trimestri di rosso.
Il Consiglio d’Amministrazione della banca toscana si riunirà tra tre giorni per approvare i risultati dei primi tre mesi del 2015, ma Bloomberg ha già fatto i conti in tasca ad MPS e dopo 2 anni e 9 mesi di perdite ci sono buone notizie. In base al consensus degli analisti elaborato dall’agenzia infatti, l’istituto dovrebbe registrare un risultato netto positivo per 42,8 milioni di euro contro la perdita di 174 milioni di un anno fa.
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