C’è finalmente una data ufficiale. L’aumento di capitale da tre miliardi di euro di Monte dei Paschi partirà il 25 maggio e si concluderà il 12 giugno. Può dunque avere inizio l’operazione di rafforzamento patrimoniale richiesta dalla Banca centrale Europea, che negli ultimi giorni ha provocato un vero e proprio crollo delle azioni MPS su Piazza Affari. Gli investitori temono infatti che l’istituto decida di applicare un forte sconto sul TERP per garantirsi una piena copertura.
La Consob ha dato l’Ok al prospetto relativo all’offerta in opzione e all’ammissione alle negoziazioni sul MTA di Borsa Italiana delle azioni MPS relative alla ricapitalizzazione.
A comunicare la notizia è stata la stessa banca senese che nella notte ha diramato una nota volta ad informare gli investitori.
MPS: aumento di capitale.
L’approvazione della Consob rappresentava l’ultimo step da superare prima dell’avvio dell’offerta. Quest’ultima partirà dunque lunedì prossimo e durerà ben tre settimane.
I diritti di opzione saranno infatti esercitabili fino al 12 giugno e saranno negoziabili su Piazza Affari dal 25 maggio all’8 giugno.
Entro il mese successivo alla conclusione del Periodo di Offerta, i diritti di opzione non esercitati saranno offerti in Borsa per almeno cinque giorni di mercato aperto, salvo vendita integrale nel corso del periodo d’offerta.
Le azioni Mps sono ammesse alla quotazione sul segmento Mta, avranno le stesse caratteristiche delle azioni in circolazione e godimento regolare.
MPS: il Cda di oggi
E’ previsto per oggi pomeriggio il consiglio di amministrazione della banca. Il board di MPS si riunirà per decidere le condizioni dell’aumento di capitale: prezzo di sottoscrizione delle nuove azioni, rapporto di opzione e controvalore massimo dell’offerta.
Entro il giorno precedente l’inizio dell’offerta in Borsa dei diritti di opzione non esercitati, la banca comunicherà il numero dei diritti di opzione non esercitati da offrire in Borsa e le date delle riunioni in cui l’offerta sarà effettuata.
MPS a Piazza Affari
Nel frattempo non accenna a placarsi l’ondata di vendite che ha colpito le azioni MPS a partire da lunedì. Dopo la maxi perdita di ieri (-6,5%) il titolo si trova attualmente in ribasso del 3,88% a 9,30 euro. E’ la quarta seduta in rosso consecutiva.
© RIPRODUZIONE RISERVATA