MPS: in arrivo nuovo aumento di capitale da 2,11 miliardi. Esclusi «nuovi aiuti di Stato»

Marta Panicucci

03/11/2014

Ad una settimana dalla bocciatura agli stress test, Mps imbocca la strada del nuovo aumento di capitale per 2,11 miliardi. Mercoledì il Cda per il via libera definitivo. Mps esclude l’ipotesi che vede il Tesoro intervenire con nuovi aiuti di Stato.

MPS: in arrivo nuovo aumento di capitale da 2,11 miliardi. Esclusi «nuovi aiuti di Stato»

I vertici di Monte dei Paschi di Siena stanno lavorando per mettere a punto un piano per il rientro di 2,11 miliardi di euro. A comunicarlo, una nota di Mps che indica come strada da seguire l’aumento di capitale. Ad una settimana dalla bocciatura agli stress test, Mps si appresta a lanciare un nuovo aumento di capitale dopo quello da 5 miliardi già effettuato nel corso del 2014. Il piano sarà presentato mercoledì nel corso del Cda aziendale, in attesa dalla scadenza del 10 novembre, quando il progetto di rientro di Mps dovrà essere sul tavolo di commissione europea e Bce. Domani infatti, la Banca centrale europea assumerà ufficialmente il ruolo di supervisore del sistema bancario europeo.

Stress test e shortfall da 2,11 mld
I risultati degli stress test, pubblicati domenica 26 novembre, hanno evidenziato uno shortfall di 2,11 miliardi di euro per Mps. Nel corso dell’ultima settimana sono emerse molto possibili strade per il rientro del capitale mancante. Tra queste lo slittamento del rimborso dei Monti bond residui, pari a 1 miliardo o la loro conversione in azioni. Si è parlato anche dell’aumento di capitale, ma soprattutto della fusione-salvataggio con una banca più solida.

Ciò che è emerso nel corso della prima settimana post stress test è la debolezza di Mps. Il titolo in 4 sedute ha perso oltre il 33% del suo valore. Tanto che, la Consob all’indomani del risultato e di fronte ad un -20,80% teorico, ha vietato le vendite allo scoperto fino al 10 novembre.

Aumento di capitale
Il progetto sarà presentato nel corso del Cda di mercoledì, ma intanto sappiamo che Mps vuole porre rimedio alla bocciatura europea, tramite un aumento di capitale. Nella nota pubblicata da Mps si legge: «Attualmente le misure ipotizzate prevedono la copertura integrale del deficit attraverso un aumento di capitale, mentre non è allo studio l’esercizio della facoltà di conversione anticipata dei c.d. Nuovi Strumenti Finanziari (i Monti bond, ndr) in azioni ordinarie ovvero qualsiasi altra ipotesi che veda il Ministero dell’Economia e delle Finanze intervenire nella forma di nuovi aiuti di Stato, come dichiarato più volte dallo stesso Ministero».

Aumento di capitale e nessun aiuto dal Ministero del Tesoro: questa in pratica la strada che Mps intende seguire per recuperare quei 2,11 miliardi di euro mancanti.

Ecco il comunicato di Mps:

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