Luxottica: dopo Guerra vertice a tre punte con Cavatorta Ceo. Ecco tutte le novità del colosso di Del Vecchio

Marta Panicucci

2 Settembre 2014 - 09:00

Fine dell’era Guerra, buonuscita «non clamosorosa» e vertice a tre punte con Cavatorta Ceo: queste le principali decisioni prese ieri dal Cda di Luxottica. Ecco tutte le novità

Luxottica: dopo Guerra vertice a tre punte con Cavatorta Ceo. Ecco tutte le novità del colosso di Del Vecchio

Ringrazio Andrea Guerra per il contributo che negli anni ha dato alla crescita di Luxottica. A conclusione di questo decennale percorso l’azienda oggi è pronta ad affrontare una nuova fase della sua storia grazie ad un team manageriale di grande esperienza e valore. La fase che si apre oggi vedrà il Gruppo sempre fortemente focalizzato su crescita e redditività, pronto a cogliere le opportunità e ad affrontare le sfide del mercato

così Leonardo Del Vecchio congeda Andrea Guerra, Ad di Luxottica da 10 anni. Ieri si è tenuto l’atteso Cda che ha delineato il futuro aziendale e stabilito i tempi e le modalità di uscita dell’Ad Guerra. Al suo posto verrà insediato al vertice aziendale un triumvirato, formato da due Ceo e un manager, che darà inizio ad una nuova fase aziendale.

Addio a Guerra
La conferma dell’uscita di Andrea Guerra dal consiglio di amministrazione di Luxottica è arrivata al termine del Cda tenutosi ieri a Milano. Le prime dichiarazioni dei consiglieri (che abbiamo riportato in questo articolo) informavano sulla fine dell’era Guerra e di una buonuscita «non clamorosa». In seguito alla conference call tenutasi con gli azionisti, il patron Del Vecchio ha illustrato tutte le decisioni prese nel corso del Cda.

Prima tra tutte la fine dell’era Guerra a causa - spiega Del Vecchio - di divergenze sui progetti futuri: «il Cda ha approvato la sua uscita e Andrea Guerra non ha preteso niente di più di quel che era suo diritto, è stato molto elegante, è una persona che rispetto, ho apprezzato quello che ha fatto per l’azienda» ha dichiarato Del Vecchio.

Andrea Guerra, dopo 10 anni di direzione di Luxottica, lascia l’azienda con una buonuscita di 10 milioni più l’incasso di 33 milioni per l’esercizio delle ultime stock option . La nota aziendale spiega che «la somma di 10 milioni corrisposta a titolo di incentivo all’esodo più i 592mila euro per la rinuncia di Guerra a qualsiasi azione legale contro il gruppo verranno corrisposte entro 60 giorni. Il patto di non concorrenza di 800 mila euro, comprensivo di un divieto di storno di dipendenti e collaboratori di Luxottica o di altre società del gruppo, sarà invece versato in rate trimestrali uguali posticipate a decorrere da oggi (ieri ndr). Sia patto di non concorrenza - valido su tutto il territorio mondiale - che il divieto di storno hanno una durata di 24 mesi».

Nuovo vertice a tre punte
Il ruolo di Andrea Guerra è sostituito, a partire da oggi, da un triumvirato che si baserà sul modello di Co-Ceo. «Il modello di co-CEO - spiega la nota aziendale - prevede due Amministratori Delegati, il primo focalizzato sui Mercati e il secondo dedicato alle Funzioni Corporate. Questo sistema di responsabilità distribuite, distinte ma complementari garantirà una migliore governance del Gruppo che negli ultimi anni ha notevolmente aumentato la propria dimensione, complessità e presenza globale».

Il nuovo tridente al comando è formato da Enrico Cavatorta, attuale direttore generale del gruppo, nominato amministratore delegato delle funzioni corporate e, pro tempore, dei mercati, in attesa della nomina del secondo amministratore delegato. La terza punta sarà un manager responsabile delle operations, Massimo Vian, che riporterà temporaneamente al presidente Leonardo Del Vecchio.

Il patron di Luxottica al termine del Cda si è detto soddisfatto delle decisioni prese dal consiglio: «abbiamo fatto dieci anni con Guerra, adesso ne faremo altri dieci con il triumvirato, coi tre Amministratori, aggiungendo, speriamo in una crescita solida del 7% all’anno».

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