Tiffany & Co. sorprende, vola il titolo in Borsa. Bene anche Jimmy Choo

Luca Secondino

26 Agosto 2016 - 13:15

In rialzo le azioni di Jimmi Choo e Tiffany. Il settore del lusso chiude in positivo il primo semestre e dà prospettive di crescita per il resto del 2016.

Tiffany & Co. sorprende, vola il titolo in Borsa. Bene anche Jimmy Choo

Il lusso internazionale procede ben oltre le attese: Tiffany (TIF) e Jimmy Choo sono i due brand di lusso internazionali il cui valore azionario è in ripresa.

Tiffany & Co ha mostrato un aumento inatteso nel secondo trimestre chiuso il 31 luglio con un utile di 105.700.000 dollari, ovvero 84 centesimi per azione, rispetto ai 104.900.000 dollari, ovvero 81 centesimi per azione di un anno prima.

La redditività di Tiffany per il resto dell’anno potrà avere una spinta dal recente calo dei prezzi dei metalli preziosi come argento, oro e platino, facendo coppia con quella di Jimmy Choo, altro gigante del lusso in espansione.

Tuttavia, Tiffany ha subito un calo delle vendite in tutto il mondo, tranne che nel Regno Unito dove sono salite. Sempre in Gran Bretagna si è impennato il mercato di Jimmi Choo, indice che il settore del lusso è in crescita grazie alla svalutazione della sterlina.

Lusso in rialzo: crescita per Jimmy Choo

Meglio di Tiffany & Co. fa il marchio inglese di scarpe di lusso.
La CNN riporta addirittura come gli investitori stiano “sbavando” sulle azioni Jimmy Choo. Il brand ha chiuso il primo semestre dell’anno con utili in crescita del 9,2% a 173,1 milioni di sterline a cambi correnti (+3,8% a cambi costanti) a fronte di una crescita delle vendite all’ingrosso del 5,6% e delle vendite al dettaglio del 2,1%.

Diversamente dai gioielli Tiffany, i ricavi della Jimmy Choo sono stati sostenuti dal +17,9% registrato in Asia ad esclusione del Giappone, dove è stato segnato il +6,1%, dal +8,4% della area Emea, ma non nelle Americhe (-8,6%).

Il titolo Jimmy Choo alla Borsa di Londra, dopo la salita nella sessione di ieri, sta perdendo circa l’1.25%.
La crescita fa comunque ben sperare la società per quanto riguarda la seconda parte dell’anno.

Il CEO Pierre Denis ha affermato che Jimmy Choo ha avuto un forte avvio nel secondo periodo dell’anno e le previsioni per la fine del 2016 sono molto buone.

Jimmy Choo: l’effetto Brexit fa crescere il mercato

Dopo che la società ha dichiarato quanto le vendite di scarpe da uomo stiano aumentando di pari passo con l’attività commerciale sul mercato cinese, le azioni sono andate a ruba.

Se infatti Jimmy Choo è sempre stato molto popolare tra il mondo femminile, l’azienda sta fatturando molto grazie alle vendite di articoli maschili, che attualmente rappresentano l’8% delle vendite globali.

La Jimmy Choo ha anche ottenuto una spinta dalla Brexit, beneficiando del forte calo della sterlina.
«Abbiamo avuto un forte avvio del secondo periodo dell’anno a cui si è aggiunto il positivo effetto della sterlina debole», ha dichiarato la società.

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