Lombardia zona arancione: cosa si può fare e cosa no

Lombardia in zona arancione: cosa significa per la Regione? Ecco le regole su spostamenti, attività sportiva, passeggiate e tanto altro.

Lombardia zona arancione: cosa si può fare e cosa no

Lombardia in zona arancione, ma cosa significa? Cosa posso fare e cosa no? Nella serata del 27 novembre il ministro della Salute Speranza ha firmato una nuova ordinanza che ha modificato la lista delle regioni in zona rossa, gialla e arancione, secondo il livello di rischio dell’aumento dei contagi e della tenuta dei sistemi sanitari.

Nella fascia arancione, nella quale è entrata la Lombardia dopo essere stata zona rossa, fanno parte anche Calabria, Piemonte, Emilia Romagna, Marche, Umbria, Basilicata, Puglia, Friuli Venezia Giulia.

Le misure previste in questo livello di colore sono meno restrittive rispetto a quanto in vigore nella zona rossa, ma altrettanto severe. Da specificare che le regole imposte alla Regione lombarda con questa ordinanza ministeriale rimarranno in vigore dal 29 novembre al 3 dicembre.

Le Regioni saranno soggette a monitoraggio costante e in base all’andamento dell’epidemia potranno diventare arancioni o gialle.

Ecco un riepilogo su chiusure e limitazioni in Lombardia, zona arancione: quando si può uscire di casa e dalla regione, quando serve l’autocertificazione, quali sono i servizi aperti e chiusi.

Lombardia zona arancione, cosa significa

Lombardia in zona arancione significa che qui entrano in vigore restrizioni meno severe rispetto al livello di allerta massimo che vige in area rossa. In sintesi, ecco quali sono le misure in vigore in Lombardia dal 29 novembre.

Quali spostamenti posso fare?
Gli spostamenti sono consentiti ma con regole specifiche. Dalle ore 5.00 alle ore 22.00 ci si può muovere all’interno del proprio Comune senza necessità di autocertificazione.

Si può quindi uscire senza autocertificazione e dalle ore 5.00 alle ore 22.00 per andare a lavorare, andare a scuola, andare in chiesa, fare la spesa anche di generi non di prima necessità o alimentari, portare fuori gli animali domestici, fare attività motoria all’aperto, portare i bambini al parco, gettare i rifiuti.

Dalle 22 alle 5, invece, è possibile muoversi solo per comprovati motivi di lavoro, necessità o salute.

Posso andare in un Comune diverso dal proprio?

Andare in un Comune diverso da quello di domicilio è vietato. Ci si può spostare in un altro Comune solo in queste circostanze:

  • esigenze lavorative;
  • situazioni di necessità;
  • motivi di studio o di salute;
  • usufruire di servizi non disponibili nel proprio Comune (per esempio andare all’ufficio postale o a fare la spesa, se non ci sono tali uffici o punti vendita nel proprio Comune)
  • svolgere servizi nell’ambito di un’attività di volontariato (es. volontari della Croce Rossa si possono spostare in altro Comune)

Mi serve l’autocertificazione?
Sì, nelle zone arancioni è necessaria l’autocertificazione che giustifichi lo spostamento nel proprio Comune dalle ore 22.00 alle ore 5.00 e sempre per andare fuori Comune e Regione.

Posso andare in un’altra regione?

Gli unici spostamenti interregionali previsti dalle zone arancioni, quindi dalla Lombardia, sono quelli motivati da comprovate ragioni di lavoro, salute, urgenza...

Sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Quali negozi sono chiusi e aperti?

Le attività commerciali al dettaglio, eccetto quelle relative alla ristorazione, sono aperte nel rispetto dei protocolli di sicurezza.

Sono chiusi centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi, ad eccezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole.

Bar, ristoranti, gelaterie, pasticcerie possono effettuare solo la vendita da asporto dalle ore 5.00 alle ore 22.00 e la consegna a domicilio senza limiti di orari.

Parrucchieri, barbieri ed estetisti sono aperti?
Parrucchieri, barbieri ed estetisti restano aperti.

Le scuole sono chiuse o aperte?

Torna la didattica in presenza per seconda e terza media.

Posso fare sport, andare a correre e passeggiare?

Palestre, piscine, centri natatori, centri termali e centri benessere sono chiusi.
Tutte le attività sportive sono vietate, e sono consentite solo quelle in forma individuale e all’aperto, mantenendo le distanze. Si può andare a correre e camminare ma nei pressi della propria abitazione.

Gli allenamenti di sport di contatto e di squadra sono possibili solo all’aperto, in modo individuale e con le distanze di sicurezza.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories