Libia: la vera guerra è tra Eni e Total. VIDEO

Rischia di diventare una guerra globale quella in corso in Libia, ma per Marco Rizzo intervenuto nel corso della puntata del 15 gennaio di L’altro punto di vista il vero conflitto in atto è quello tra la Total e l’Eni.

Si fa sempre più complessa la situazione in Libia, dove dallo scorso aprile è in atto una vera e propria guerra civile che vede contrapposte le truppe del presidente al -Sarraj, riconosciuto dalla comunità internazionale e anche dall’Italia, a quelle del generale Haftar uomo forte della Cirenaica.

Negli ultimi tempi i combattimenti hanno subito un aumento dell’intensità visto il coinvolgimento anche di truppe straniere, con miliziani e mercenari che si sono arruolati su entrambi i fronti.

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L’Italia si è sempre schierata con al -Sarraj, che però ultimamente ha stretto un patto con la Turchia vista la necessità di armamenti per fronteggiare l’avanzata di Haftar, che alle sue spalle avrebbe potenze come l’Egitto e l’Arabia Saudita ma anche la vicinanza della Francia.

Al centro di tutto ci sarebbero le ingenti risorse presenti in Libia, come se ne è discusso durante la puntata del 15 gennaio di L’altro punto di vista il format di MoneyTV in onda ogni mercoledì alle ore 12:00 sul canale YouTube di Money.it.

Rispondendo a una domanda posta in diretta da uno spettatore, Marco Rizzo ha parlato apertamente di una guerra tra l’Eni e la Total in quanto si devono chiamare “le cose con il loro nome”.

Prima la Libia dava il 40% del fabbisogno energetico all’Italia e il 5% alla Francia - ha sottolineato il segretario generale del Partito Comunista - adesso se le cose non si sono invertite quasi… è stata una guerra dell’imperialismo francese contro l’Italia”.

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