Il cambio ad 1,31 non si vedeva dallo scorso maggio (data del piano anti crisi da 750 mld di euro). Dopo aver toccato quota 1,18 il cambio euro dollaro sta ritrovando man mano quote più alte, soprattutto a causa dela debolezza del biglietto verde.
Un cambio mosso pur sempre dal sentiment: viviamo una fase di ottimismo verso l’eurozona mentre «Moody’s bacchetta Washington sul risanemento dei conti»(sic!).
Ci aspettiamo quindi un agosto di relativa stabilità, in attesa di avere visioni più concrete da parte dei mercati per fissare nuovi target di prezzo.
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