Italia dopo referendum? Moody’s taglia outlook. Ecco cosa aspettarsi

C. G.

9 Dicembre 2016 - 11:57

Italia: dopo il referendum Moody’s ha tagliato l’outlook del paese ed ha messo in guardia contro possibili shock improvvisi. Ecco cosa aspettarsi secondo l’agenzia di rating.

Italia dopo referendum? Moody’s taglia outlook. Ecco cosa aspettarsi

Italia dopo referendum: Moody’s taglia outlook. Cosa aspettarsi? - Il referendum costituzionale, che ha così chiaramente sancito la vittoria del No, non è passato inosservato alle agenzie di rating.

Moody’s ha infatti deciso di tagliare l’outlook dell’Italia da stabile a negativo, il tutto sulla base delle prospettive dopo l’esito del referendum e dopo l’ormai aperta crisi di governo.

Mentre le conseguenze del referendum si sono sentite solo in parte sulle Borse e su Piazza Affari, Moody’s ha parlato chiaro: l’outlook dell’Italia è stato rivisto al ribasso a causa della vittoria del No al referendum costituzionale.

L’esito della consultazione non farà altro che appesantire una situazione già stagnante e ad essere maggiormente colpite saranno le riforme di cui l’Italia, secondo Moody’s, ha disperatamente bisogno. L’agenzia di rating non si è risparmiata neanche sull’argomento banche: la vittoria del No al referendum potrebbe avere conseguenze negative anche per il credito - si pensi alla delicata situazione di Mps.

La decisione di Moody’s si aggiunge alle funeste previsioni cui gli analisti avevano dato vita in prossimità del referendum: “l’Italia uscirà dall’Euro, aveva detto qualcuno”; “gli effetti saranno disastrosi per le banche”, aveva aggiunto qualcun altro. Vediamo allora di seguito le motivazioni che spiegano la decisione di Moody’s sull’outlook dell’Italia. Il paese sarà davvero soggetto a shock improvvisi?

Italia dopo referendum: outlook rivisto al ribasso. Ecco perché

Come già accennato la decisione di Moody’s di rivedere al ribasso l’outlook dell’Italia è stata motivata dall’esito del referendum costituzionale che ha messo ormai in dubbio la credibilità finanziaria del paese, secondo l’agenzia di rating.

Il risultato del referendum ha infatti portato alle dimissioni del premier Renzi e a una conseguente crisi di governo che metterà a repentaglio le riforme necessarie al paese e aprirà un periodo di estrema incertezza, secondo Moody’s.

Italia dopo referendum: Moody’s taglierà anche il rating?

Mentre l’outlook dell’Italia è passato da stabile a negativo dopo il referendum, nessuna modifica è intervenuta sul rating del paese, almeno per ora. Secondo Moody’s, infatti, anche il rating italiano, oggi a Baa2, potrebbe presto essere tagliato per due motivi.

In primo luogo l’agenzia di rating ha parlato del rallentamento che subiranno i progressi compiuti in campo riforme. Le prospettive sui progetti di natura economico-fiscale sono infatti diminuite con la vittoria del No al referendum.

Moody’s ha poi citato la possibilità che l’Italia sarà maggiormente esposta al rischio di shock improvvisi, il tutto sia a causa del deterioramento della posizione fiscale del paese, sia a causa di prospettive di crescita sempre meno convincenti. Gli shock potrebbero essere accentuati, secondo Moody’s, dall’imponente debito italiano che non accenna a diminuire. L’esito del referendum potrebbe rinviare ancor di più la risoluzione della problematica, mentre l’esposizione dell’Italia agli shock finanziari potrebbe essere sempre più grande.

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