Italia: inflazione a settembre +1,1% a/a, confermate tutte le previsioni

Lorenzo Baldassarre

13/10/2017

13/10/2017 - 10:37

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Istat: inflazione Italia. Appena rilasciati i dati sull’indice dei prezzi al consumo rilevato a gennaio. Ecco cosa è emerso.

l’Istat ha rilasciato i dati sull’indice dei prezzi al consumo rilevato a settembre, come si può osservare sul nostro Calendario Economico.

L’inflazione dell’Italia su base mensile ha registrato una contrazione a settembre del 0,3% , confermando il dato degli analisti, che non prevedevano cambiamenti dalla scorsa rilevazione

Su base annua, invece, l’inflazione dell’Italia rilevata dall’Istat è salita dell’1,1%, mentre sia la previsione che la rilevazione precedente erano pari a +1,1%.

L’inflazione armonizzata, ossia l’IAPC, su base mensile è poi aumentata dell’1,3%, rimanendo invariata da settembre, confermando così le previsioni

Infine, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo su base annua è salito dell’1,8 %, come la precedente rilevazione, confermando la previsione degli analisti.

Report Istat - motivi frenata inflazione da agosto

Il motivo principale della minor inflazione rispetto ad agosto (+1,2%) è riconducibile alla contrazione dei prezzi dei servizi relativi ai trasporti (+2,7%, da +4,4% di agosto), che è anche la ragione della flessione dello 0,3% registrata su base mensile.

Hanno influito molto anche i prezzi dei servizi relativi ai beni energetici regolamentati (+2,9% da +5,0%), anche se l’Istat rileva che c’è stato un aumento dei prezzi dei beni alimentari non lavorati, che è cresciuto del 2,1% (da +0,7% del mese precedente).

Inoltre la cosiddetta inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, ha avuto una flessione dello 0,3% (+0,7% da +1,0% di agosto), mentre quella al netto dei soli beni energetici è pari a +0,8% (dal +0,9 di agosto).

Report Istat - altri dettagli sull’inflazione

Rispetto l’anno precedente la crescita dei prezzi dei beni è pari all’1% , mentre quella dei servizi registra un +1,3% da +1,6%. Il differenziale inflazionistico tra servizi e beni si attesta a +0,3%

L’inflazione acquisita per il 2017 è registrata a +1,3% per l’indice generale e +0,8% per la componente di fondo.

I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona hanno subito un impennata dello 0,4% su base mensile e dell’1,1% rispetto al 2016 (+0,6% era il dato ad agosto).

L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta dell’1,8% su base mensile molto probabilmente per via del termine degli sconti in estate, di cui il NIC non tiene conto – e dell’1,3% rispetto all’anno precedente (era +1,4% nel mese precedente), confermando la stima precedente.

L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, ha una contrazione dello 0,3% rispetto ad agosto e subisce un incremento dell’1,1% rispetto a settembre 2016.

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