Irlanda: referendum sul fiscal compact. Dubbi sulla permanenza nell’UE.

Raffaele Guerra

5 Marzo 2012 - 12:34

Irlanda: referendum sul fiscal compact. Dubbi sulla permanenza nell’UE.

I rapporti dell’Irlanda con l’Unione Europea vanno peggiorando. Il paese si appresta a votare infatti per la quinta volta in undici anni sul trattato dell’Unione europea. A differenza dei precedenti referendum, un rifiuto irlandese del recente accordo finanziario della regione dell’euro non porrebbe il veto per il resto dell’Europa. Questo perché l’Irlanda potrebbe segnare rendimenti obbligazionari in aumento e potrebbe registrare un più difficile accesso al denaro insieme a dubbi sulla sua stessa situazione in Europa.

Michael Noonan, ministro delle finanze irlandese, ha dichiarato senza troppi giri di parole che un voto sul cosiddetto fiscal compact concordato dai leader dell’UE sarebbe effettivamente una votazione in merito all’adesione o meno alla zona euro.

Lo spettro del voto si profila sui mercati dal momento che gli investitori sono diventati più ottimisti sulle prospettive che l’Irlanda ha per rilanciare l’economia paralizzata ed evitare così un salvataggio da parte dell’Unione europea e del Fondo Monetario Internazionale.

Prima che il primo ministro Enda Kenny annunciasse il referendum il 28 febbraio, il rendimento dei bond irlandesi con scadenza nel 2020 era sceso al 6,81%. Da allora è salito al 6,97%, 535 punti base in più rispetto al debito tedesco con un termine di maturità simile.

Ad ogni modo, nessuna data è stata ancora fissata per la votazione.