Irlanda: non ci sarà un secondo referendum in caso di bocciatura del fiscal compact.

Raffaele Guerra

20 Marzo 2012 - 13:50

Irlanda: non ci sarà un secondo referendum in caso di bocciatura del fiscal compact.

L’Irlanda non terrà un secondo referendum se gli elettori dovessero rifiutare il fiscal compact dell’Unione Europea: questo è quanto ha dichiarato oggi il ministro della spesa pubblica Brendan Howlin.

Il governo non ha preso ancora una decisione su quando effettuare la votazione prevista, anche se si potrebbe decidere di farla prima dell’estate, ha dichiarato Howlin in un’intervista rilasciata oggi a Singapore. Il mese scorso, infatti, l’Irlanda ha fatto sapere che terrà un referendum popolare sul fiscal compact.

A differenza dei due precedenti referendum irlandesi sulle politiche europee, perdere questo non significherebbe, per l’UE, affossare il Trattato, che richiede il sostegno a partire da soli 12 dei 17 paesi dell’area dell’euro per entrare in vigore. Eppure, il governo non sarà in grado di accedere al fondo permanente di aiuti della zona euro, se il risultato del voto dovesse essere negativo.

L’Irlanda ha chiesto un salvataggio di 67,5 miliardi di euro da parte del Fondo Monetario Internazionale e dell’Unione Europea nel 2010, dopo che il crollo del settore immobiliare ha spinto il paese sull’orlo della bancarotta. Due sondaggi pubblicati sui giornali di questo mese hanno mostrato che circa il 60% dell’opinione pubblica irlandese voterà al referendum.