Invalidità, disabilità ed handicap: quali sono le differenze?

Stefania Manservigi

8 Dicembre 2015 - 10:57

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Invalidità, disabilità e handicap sono concetti distinti tra loro che vengono molto spesso confusi: quali sono le differenze?

Molto spesso chi ha a che fare con la legislazione in materia di previdenza si trova di fronte a termini come invalidità, disabilità e handicap che, pur sembrando simili tra loro, fanno riferimento a concetti giuridici diversi.
Di seguito vediamo quali sono le differenze e a cosa si riferisce il legislatore quando parla di invalidità, di disabilità e di handicap.

Invalidità civile: cos’è?
L’invalidità civile viene disciplinata dalla legge 118 del 1971 art. 2 e successive modifiche e viene individuata come la difficoltà a svolgere funzioni tipiche della vita quotidiana a causa di minorazioni sia fisiche che psichiche.
Secondo quanto stabilito dalla legge l’invalidità civile è considerata come una riduzione permanente della capacità a svolgere attività lavorativa non inferiore a un terzo.
Tale tipo di invalidità è quindi strettamente collegata alla capacità lavorativa del soggetto, e non fa riferimento alla sua capacità di inserirsi in un contesto sociale.

Handicap e disabilità: cosa prevede la legge 104/92
Le condizioni di handicap e disabilità sono disciplinate dalla legge 104/92 e sono strettamente collegate tra loro. Per disabilità si intende infatti la presenza di una menomazione fisica o psichica che indica lo svantaggio personale che la persona affetta da tale menomazione vive, non solo nel contesto lavorativo. L’handicap è la conseguenza della disabilità: con il termine handicap si vuole indicare, infatti, lo svantaggio sociale vissuto dalla persona a causa della menomazione di cui è affetta. Per semplificare, dunque, si può dire che l’handicap tiene conto della difficoltà di inserimento sociale della persona affetta da disabilità.

Invalidità, disabilità e handicap: quali sono le differenze?
Una volta analizzato il significato dei singoli termini vediamo quali sono le differenze tra i concetti giuridici di invalidità, disabilità e handicap.
Come già accennato più sopra, handicap e disabilità pur essendo concetti distinti sono strettamente collegati tra loro: con il termine disabilità infatti si intende la menomazione fisica o psichica che è causa dell’handicap ossia della situazione di svantaggio sociale avvertita dalla persona disabile nei confronti delle persone ritenute normali. Entrambi i concetti trovano inoltre disciplina nella legge 104/92.
I concetti di invalidità civile e disabilità invece, pur essendo spesso confusi, sono concetti distinti che non sono strettamente collegati tra di loro. Può essere, infatti, che un soggetto si trovi in una delle due condizioni senza per forza trovarsi anche nell’altra.
L’invalidità civile fa infatti riferimento solo alla diminuzione della capacità lavorativa senza considerare il contesto sociale, che invece viene preso in considerazione per il riconoscimento dello stato di disabilità.
Anche le conseguenze dovute al riconoscimento delle due condizioni sono diverse: il riconoscimento della condizione di disabilità non dà diritto a prestazioni economiche, ma permette di fruire di agevolazioni come i permessi e i congedi disciplinati dalla legge 104/92. Viceversa, coloro a cui viene riconosciuta l’invalidità civile possono essere titolari di prestazioni economiche come la pensione di invalidità, l’assegno di inabilità, l’indennità di accompagnamento.

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