La Banca Centrale Indonesiana ha confermato i tassi di interesse per sostenere la crescita dal momento che un piano del governo per aumentare i prezzi del carburante e le tariffe dell’elettricità farebbe ricomparire il rischio di inflazione.
Il governatore Darmin Nasution e i suoi collaboratori hanno mantenuto il tasso di riferimento al 5,75%: questo è quanto ha dichiarato la banca centrale indonesiana in una dichiarazione fatta oggi a Giakarta. La decisione era stata prevista da quindici dei sedici economisti intervistati in un sondaggio di Bloomberg News.
La Bank of Indonesia ha detto la scorsa settimana che risponderà a un aumento dei prezzi al consumo, se necessario, sebbene l’inflazione nella più grande economia del sud-est asiatico abbia rallentato a febbraio per il sesto mese consecutivo.
L’inflazione potrebbe, però, superare l’obiettivo della banca centrale al 3,5%, arrivando quest’anno al 5,5%, nel caso in cui il governo aumentasse i prezzi del carburante agevolato di 1.000 rupie (11 centesimi di dollaro) al litro o più: questo è quanto ha dichiarato il governatore Nasution lo scorso mese.
La decisione in Indonesia arriva dopo quella in Nuova Zelanda e Corea del Sud, che hanno anch’esse confermato oggi i tassi di interesse. Anche il Brasile ha sorpreso gli analisti, tagliando ieri i costi finanziari più del previsto. Gli analisti prevedono che la banca centrale dela Malaysia, invece, terrà domani una quinta riunione.
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