L’indice IFO che misura il sentiment delle imprese in Germania ha riportato quest’oggi un valore nettamente inferiore a quello previsto dagli analisti. A fronte dei 108.2 punti stimati, l’indice per il mese di ottobre ha rilevato un valore di 107.4, inferiore anche al dato del mese scorso (107.7).
La reazione immediata dell’Euro/Dollaro è stata quella di spingere il cambio al ribasso (sul grafico a 1 minuto vediamo una lunga candela ribassista che ha toccato un minimo a 1.3813).
A cinque minuti dalla pubblicazione, il grafico dell’EUR/USD mostra segni di incertezza attorno alla linea 1.3815:
Il grafico a 1 minuto
Indice IFO: il dettaglio di settembre
Nel mese di settembre, l’indice IFO che misura il sentiment delle imprese tedesche ha riportato un valore di 107.7 punti, solo di poco superiore al dato di agosto, ma nettamente inferiore alle attese degli analisti che prevedevano un dato a 108.4.
Ad ogni modo, l’indice continua a viaggiare sui massimi dal mese di marzo 2012. Inoltre, la misurazione delle condizioni attuali (Current conditions Index) è scesa a 111.4 nel mese di settembre, in calo rispetto al 112.0 di agosto e inferiore al 112.5 previsto dagli analisti.
Le aspettative relative ai sei mesi successivi sono migliorate a 104.2, in aumento rispetto ai 103.3 punti del mese di agosto e superiori alle aspettative per un dato a 104.0.
Per il mese di ottobre gli analisti prevedono un incremento dell’indice IFO che, secondo le stime, dovrebbe riportare un valore di 108.2.
La reazione dell’Euro/Dollaro alla pubblicazione di settembre
Alla pubblicazione del mese di settembre, la reazione dell’Euro/Dollaro è stata una spinta ribassista che al momento della release, si vede sul grafico a 5 minuti, ha visto la formazione di una candela rossa che passa da un massimo di 1.3517 ad un minimo di 1.3494.
Secondo la teoria generale dei market mover, quando l’indice IFO riporta una lettura superiore alle aspettative degli analisti, sul Forex potrebbero verificarsi movimenti rialzisti per l’Euro, e viceversa.