Incentivi e bonus auto: la guida completa 2020 - Misure concrete per cercare di generare risultati positivi sotto il profilo economico, fiscale e finanziario e di cui beneficerebbero tutti gli attori del mercato, dai costruttori, ai concessionari, dai noleggiatori ai centri di assistenza e riparazione. Stiamo parlando dell’ecobonus, già convertito in legge e attivo, così come degli incentivi auto per i veicoli a propulsione endotermica.

Invocati a gran voce, questi ultimi sono presenti nella moltitudine degli emendamenti al Decreto Rilancio avanzati da tutte le forze politiche in campo e in questi giorni saranno vagliati dalla Commissione Bilancio della Camera nel tentativo poi di proporli in Parlamento.

Cominciamo col vedere in cosa consistono i bonus, ovvero le agevolazioni attuali approvate dal decreto e a cui è già possibile accedere.

Bonus e incentivi auto per risollevare il settore

In calo rispetto all’anno passato sin dai primi mesi invernali, il mercato dell’auto, complice l’emergenza sanitaria, sta vivendo la sua crisi più profonda dal dopoguerra ad oggi. Il numero delle immatricolazioni, ad oggi, è pari a 451.366 unità, con una contrazione del 50,45% rispetto al pari periodo del 2019.

A gran voce, le principali associazioni di categoria ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica), UNRAE (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri), ANIASA (Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio e Servizi Automobilistici) e FEDERAUTO (Federazione Italiana Concessionari Auto) chiedono l’adozione di misure consistenti e in grado di risollevare il settore, che nel 2019 ha rappresentato l’11% del PIL e il 16% del gettito fiscale.

Ecobonus auto 2020: cos’è e come funziona

L’ecobonus, già noto agli italiani, è l’incentivo che, dal 2019, il Governo garantisce a chi acquista automobili a basso impatto ambientale e rappresenta, ad oggi, il provvedimento più consistente a favore del settore automobilistico. Il fondo destinato all’ecobonus 2020 e 2021, originariamente di 70 milioni annui, è stato aumentato rispettivamente di 100 e 200 milioni di euro dal Decreto Rilancio e interessa le sole auto nuove di fabbrica (elettriche, ibride plug-in e idrogeno) acquistate e immatricolate in Italia entro il 31 dicembre 2021.

I veicoli che potranno beneficiare del bonus sono divisi in due categorie, in base alle emissioni: da 0 a 20 g/km di CO2 il bonus all’acquisto sarà di 4.000 o 6.000 Euro a seconda che si rottami o meno una vettura. Da 21 a 70 g/km di CO2 il bonus all’acquisto sarà di 1.500 o 2.500 Euro, sempre a seconda che si rottami o meno una vettura.

Fasce di applicabilità ecobobusCon rottamazione*Senza rottamazione
Emissioni CO2 0-20 g/km 6.000 euro 4.000 euro
Emissioni CO2 21-70 g/km 2.500 euro 1.500 euro

* con rottamazione di un veicolo della stessa categoria omologato alle classi Euro 0, 1, 2, 3 e 4.

Da tenere bene a mente che è previsto un limite di spesa massima di 50.000 euro, compresi optional, IVA esclusa (61.000 con IVA).

Quali auto acquistare con l’ecobonus?

Per darvi un’idea più precisa di quali auto possono usufruire del bonus, ecco alcuni dei modelli che rientrano nelle fasce di emissioni e di prezzo.

Elettriche (emissioni CO2 0-20 g/km). Tra parentesi, il prezzo considerando il bonus con rottamazione di un veicolo.

  • BMW i3 120 Ah Advantage - 43.200 Euro (37.200)
  • DS 3 Crossback E-Tense So Chic - 39.650 Euro (33.650)
  • Honda e - Euro 35.500 (29.500)
  • Hyundai Ioniq Electric EV 28 kWh Comfort - 38.250 Euro (32.250)
  • Mazda MX-30 Launch Edition - 34.900 Euro (28.900)
  • Mini Cooper SE S - 33.900 Euro (27.600)
  • Nissan Leaf Acenta 40 kWh - 35.300 Euro (29.300)
  • Opel Corsa-e 5p. Edition - 31.300 Euro (25.300)
  • Peugeot e-208 5p. Active - 33.750 Euro (27.750)
  • Renault ZOE Life R110 Flex - 25.900 Euro (19.900)
  • Smart fortwo EQ Youngster - 24.368 Euro (18.368)
  • Tesla Model 3 Long Range RWD - 54.780 Euro (48.780)
  • Volkswagen e-Golf 136 CV - 32.950 Euro (26.950)
  • Volkswagen e-up! 82 CV - 23.750 Euro (17.750)

Ibride Plug-in (emissioni CO2 21-70 g/km). Tra parentesi, il prezzo considerando il bonus con rottamazione di un veicolo.

  • BMW 225xe Active Tourer Advantage - Emissioni CO2 in g/km: 42 - 39.600 Euro (37.500)
  • Citroen C5 Aircross Hybrid 225 E-EAT8 - Emissioni CO2 in g/km: 36 - 41.550 Euro (39.050)
  • DS 7 Crossback E-Tense 4x4 Business - Emissioni CO2 in g/km: 34 - 51.900 Euro (49.400)
  • Ford Kuga 2.5 Plug-In Hybrid 225CV CVT - Emissioni CO2 in g/km: 26 - 38.250 Euro (35.750)
  • Kia Niro 1.6 GDi DCT PHEV Urban - Emissioni CO2 in g/km: 29 - 36.250 Euro (33.750)
  • Mercedes A250e EQ-Power Business - Emissioni CO2 in g/km: 30 - 42.397 Euro (39.897)
  • Mini Cooper S E Countryman ALL4 - Emissioni CO2 in g/km: 43 - 39.550 Euro (37.050)
  • Peugeot 3008 Hybrid 225 e-EAT8 Allure - Emissioni CO2 in g/km: 35 - 44.630 Euro (42.130)
  • Volvo XC40 T2 Momentum Core - Emissioni CO2 in g/km: 41 - 45.150 Euro (42.650)

Bonus mobilità 2020: cos’è e come funziona

A differenza dell’ecobonus, già in vigore, il Buono mobilità con rottamazione sarà attivo da gennaio 2021 fino al termine del 2024 e sarà riconosciuto ai soli abitanti dei comuni interessati da procedure di infrazione comunitaria in materia di qualità dell’aria. In questo caso, a fronte della rottamazione (entro il 31 dicembre 2021) di un autoveicolo fino alla classe di emissioni Euro 3 (o di un motociclo fino a Euro 2 o Euro 3 se a due tempi ) non sarà previsto uno sconto sull’acquisto di una nuova vettura, bensì un bonus compreso tra i 500 e i 1.500 Euro spendibile, entro i tre anni successivi, per sottoscrivere abbonamenti al trasporto pubblico locale e regionale oppure comprare biciclette, anche a pedalata assistita, veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica (monopattini, segway, hoverboard) e i servizi di mobilità condivisa a uso individuale che utilizzino questa tipologia di mezzi (non car sharing).

Buono mobilità 2021-2024 (valido per i comuni di Bari, Bologna, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Reggio Calabria, Roma, Torino, Venezia)Importo
Rottamazione auto (fino alla classe Euro 3) 1.500 euro
Rottamazione moto (fino alla classe Euro 2, Euro 3 a due tempi) 500 euro

Fa parte del bonus mobilità anche il “bonus bici” da 500 euro di cui si può già usufruire a patto che si risieda nei capoluoghi di Regione, nelle Città Metropolitane, nei Capoluoghi di Provincia e in tutti i Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti.

Incentivi auto, le proposte al vaglio del Parlamento

Scorrendo l’elenco delle vetture che rientrano in entrambe le fasce di emissioni di C02, 0-20 e 21-70 g/km (ecobonus), salta subito all’occhio come il costo di questi veicoli, tranne poche eccezioni, non sia propriamente popolare, nemmeno ricorrendo allo sconto. Tenendo conto poi dello scetticismo che alimenta ancora molti automobilisti nel considerare i nuovi sistemi di propulsione alternativi al motore termico, è facile intuire come queste misure possano essere insufficienti ad invogliare gli italiani a cambiare auto e, conseguentemente, siano sottostimate per favorire la ripartenza del settore.

Detto che il cammino verso una mobilità più sostenibile, sia essa elettrica o ibrida, è ormai un processo ben avviato, specie in diversi paesi europei del Nord Europa, è anche vero che in Italia, dove circolano diversi milioni di automobili Euro 0, 1, 2, 3, un primo passo importante sarebbe quello di ringiovanire il parco auto con un aggiornamento graduale degli autoveicoli, anche al costo di rallentare la corsa all’elettrificazione.

Da qui la serie di emendamenti per stimolare le vendite delle automobili che non rientrano nell’ecobonus, avanzati da maggioranza e opposizione e in attesa del giudizio della Commissione Bilancio. Proposte fra le quali spicca quella firmata dal deputato Pd Gianluca Benamati, presentata congiuntamente da Partito Democratico, Liberi e Uguali e Italia Viva e che contiene uno schema di incentivi, per il periodo che va dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2020, dedicato alle auto che superano i 70 g/km di CO2. Auto a benzina, diesel, gpl e metano, purché Euro 6, che potrebbero, in fase di acquisto, godere di uno sconto di 4000 o 2000 Euro, con o senza rottamazione (di un veicolo con almeno 10 anni di anzianità). Uno schema che verrebbe replicato nel 2021, anche se al ribasso e premierebbe con un bonus di 3000 o 1500 Euro l’acquisto di auto nuove, Euro 6, con emissioni di CO2 comprese fra i 71 e i 95 g/km.

Emendamento BenamatiCon rottamazione (di un’automobile di almeno 10 anni) Senza rottamazione
Incentivi 2020 (acquisto di un’auto nuova Euro 6 CO2 ≥71 g/km) 4.000 euro 2.000 euro
Incentivi 2021 (acquisto di un’auto nuova Euro 6 CO2 ≥71 g/km e ≤95 g/km) 3.000 euro 1.500 euro

Dello stesso avvisto è il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Alessia Morani, per cui è fondamentale sostenere l’innovazione tecnologica (elettrico e ibrido), tanto quanto vi sia la necessità di agevolare l’acquisto delle vetture con motorizzazioni tradizionali all’avanguardia. Un modo per dare un contributo concreto nell’abbattimento delle emissioni e, contemporaneamente, smaltire lo stock di auto prodotte e rimaste invendute.
Non solo, al vaglio della Commissione ci sarebbero proposte come la riduzione dell’IVA al 18% sulle vetture nuove, l’introduzione di un buono per l’installazione d’impianti a Gpl o metano e incentivi per le auto ad alimentazione alternativa, ovvero proprio quelle che usciranno di fabbrica già con un impianto Gpl e metano.

Per il momento non resta che attendere. Da questa settimana la commissione Bilancio della Camera sarà al lavoro per valutare e stabilire quali siano gli emendamenti meritevoli di approdare, intorno al 24 giugno, in Parlamento. Lì avverrà l’eventuale conversione in legge con entrata in vigore dal primo luglio.