In arrivo la tassa europea sulle transazioni finanziarie, possibile inclusione del forex.

Redazione

25/09/2011

In arrivo la tassa europea sulle transazioni finanziarie, possibile inclusione del forex.

L’unione Europea sta lavorando ad un nuova legge per introdurre nuove tasse sulle transazioni finanziarie.
A metà settembre il presidente dell’esecutivo comunitario José Manuel Barroso ha avvertito che la presentazione potrebbe giungere «molto presto», forse già la settimana prossima.

A Bruxelles circola una bozza di direttiva da cui emergono le prime linee guida, anche se mancano dettagli sulle aliquote che potrebbero essere applicate.
Secondo il documento, l’imposta si applicherebbe tra le altre cose alle transazioni relative a obbligazioni, azioni, derivati (in questo caso la tassa riguarderebbe il valore nozionale) e forse alcuni contratti riguardanti le valute.

Sarebbero invece esenti le contrattazioni con le banche centrali e sul mercato primario, anche per evitare di penalizzare le aste pubbliche.

L’obiettivo delle autorità comunitarie è quello «di assicurare che le istituzioni finanziarie contribuiscano in modo giusto ai costi della recente crisi»; di «creare disincentivi appropriati contro le transazioni eccessivamente rischiose» e infine di «evitare una frammentazione del mercato interno», tenuto conto del numero crescente di tasse nazionali.