Negli ultimi anni (prima del Governo Monti) si è discusso molto della possibilità e dell’opportunità di riformare la Costituzione italiana. Ogni volta che la cosa fu proposta si ebbero levate di scudi da ogni parte politica che si ergeva a difesa della perfezione e della sacralità della legge fondamentale della Repubblica italiana.
Ebbene, il governo Monti ha riformato la Costituzione giusto 9 giorni fa: il 18 aprile è stato riformato l’articolo 81 (non il 18 che pur non essendo costituzionale fa tanto parlare di sé sui media mainstream), includendo in costituzione il famigerato «fiscal compact», ovvero il principio per cui lo stato non può emettere leggi che comportino delle spese senza aver reperito la relativa copertura finanziaria.
Ecco il nuovo testo dell’articolo 81:
«Art. 81. – Lo Stato assicura l’equilibrio tra le entrate e le spese del proprio bilancio, tenendo conto delle fasi avverse e delle fasi favorevoli del ciclo economico.
Il ricorso all’indebitamento è consentito solo al fine di considerare gli effetti del ciclo economico e, previa autorizzazione delle Camere adottata a maggioranza assoluta dei rispettivi componenti, al verificarsi di eventi eccezionali.
Ogni legge che importi nuovi o maggiori oneri provvede ai mezzi per farvi fronte.
Le Camere ogni anno approvano con legge il bilancio e il rendiconto consuntivo presentati dal Governo.
L’esercizio provvisorio del bilancio non può essere concesso se non per legge e per periodi non superiori complessivamente a quattro mesi.
Il contenuto della legge di bilancio, le norme fondamentali e i criteri volti ad assicurare l’equilibrio tra le entrate e le spese dei bilanci e la sostenibilità del debito del complesso delle pubbliche amministrazioni sono stabiliti con legge approvata a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera, nel rispetto dei princìpi definiti con legge costituzionale»
Ed ecco il vecchio testo:
«Le camere approvano ogni anno i bilanci ed il rendiconto consuntivo presentati dal governo.
L’esercizio provvisorio del bilancio non può essere concesso se non per legge e per periodi non superiori complessivamente quattro mesi. Con la legge di approvazione del bilancio non si possono stabilire nuovi tributi e nuove spese.
Ogni altra legge che importi nuove o maggiori spese deve indicare i mezzi per farvi fronte. »
Qui l’atto del senato: http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Ddliter/38076.htm
Wikipedia è già aggiornata: http://it.wikipedia.org/wiki/Articolo_81_della_Costituzione_italiana
Al momento, qui a Roma, si segnala traffico scorrevole e nessuna manifestazione di protesta nel centro storico e nell’area del Parlamento e del Senato.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Argomenti