Il Dollaro sale assieme all’inflazione. Quali scenari?

Tommaso Scarpellini

11 Gennaio 2024 - 18:17

L’indice del dollaro statunitense guadagna terreno rispetto alle altre valute in seguito alla pubblicazione dei dati sull’inflazione (CPI) degli Stati Uniti.

Il Dollaro sale assieme all’inflazione. Quali scenari?

La recente comunicazione del Bureau of Labor Statistics ha rivelato un aumento dei prezzi al consumo per il mese di dicembre, che si è attestato al 3,4%. Questo valore è superiore alle previsioni del consensus, che era del 3,2%, e mostra un incremento dello 0,3% rispetto al mese di novembre.

Di fronte a queste cifre, il valore del dollaro, misurato rispetto al paniere di valute espresso dall’indice DXY, ha registrato un iniziale apprezzamento.

Come interpretare i dati sull’inflazione USA?

L’inflazione non è scomparsa; al contrario, torna a dominare i titoli dei giornali e a emergere tra i commenti degli esperti, riaffermandosi come una delle variabili chiave dei mercati finanziari. Il Bureau of Labor Statistics ha rilevato un apprezzamento evidente del CPI, con la sua versione Core che, pur in linea con le attese, segna una lieve crescita rispetto ai dati precedenti. Nonostante la tendenza di lungo termine rimanga orientata al ribasso, si avverte un’inflazione più resistente, difficile da abbattere per l’economia statunitense.

L’indice energetico mostra un incremento dello 0,4% e quello alimentare dello 0,2%. Questo dimostra chiaramente che, nonostante la significativa contrazione dell’inflazione rispetto ai suoi massimi storici degli ultimi anni, il gioco di scacchi delle banche centrali potrebbe non essere concluso. Il mercato, quindi, inizia a dubitare delle forti aspettative di un calo pronunciato dei tassi della Fed sia nel 2024 che nel 2025, sollevando la questione: ’La Fed ridurrà davvero i tassi come suggerito da Powell nell’ultimo incontro del FOMC?

L’impennata dell’indice DXY sembra suggerire una risposta negativa: l’indice del dollaro americano ha interrotto, seppur di recente, la lunga serie di cali iniziata a ottobre. Di conseguenza, i rendimenti dei Treasury statunitensi sono in aumento, portando a un calo dei loro prezzi.

DXY, presto nuovi apprezzamenti?

Il mercato valutario riflette strettamente le aspettative di politica monetaria, similmente al mercato dei titoli di stato, con cui esiste una forte relazione. L’aumento dell’indice DXY e il calo dei prezzi dei titoli di stato USA indicano chiaramente un cambiamento nelle aspettative di base del mercato, anche se questo non è ancora tecnicamente confermato su timeframe ampi.

Manca meno di un mese al prossimo incontro del FOMC, dove verranno discusse le decisioni di politica monetaria. Il FedWatch Tool del CME, ancora una volta, non rivela un’opinione univoca del mercato. Nell’ultima settimana, il target rate probabilities di un intervallo dei tassi compreso tra 500-525 è scesa dal 4,1% al 2,6%, aumentando così la percentuale di coloro che credono che i tassi rimarranno invariati al 97,4%.

DXY, 1D DXY, 1D Grafico a candele giornaliere dell'indice del dollaro DXY. Fonte: teletrader.com