ISTAT: salto nella produzione industriale italiana a dicembre

Raffaele Guerra

10/02/2012

ISTAT: salto nella produzione industriale italiana a dicembre

Sorprendente salto della produzione industriale italiana a dicembre 2011: a guidarlo è il settore estrattivo (+11,8%) e quello chimico- farmaceutico (+ 10,1%). Bene anche il settore della fabbricazione di computer, prodotti per l’elettronica e l’ottica, strumenti elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi, con un incremento del 7,2%.

Secondo i dati resi noti nella giornata di ieri dall’ISTAT, il tasso su scala stagionale della produzione industriale italiana ha registrato un incremento pari all’1,4% nel mese di decembre rispetto al livello del mese precedente.

Il dato è oltremodo positivo se si considera che le aspettative erano per un calo mensile dello 0,5%, secondo un’analisi effettuata da dodici economisti del Dow Jones Newswire.

Contro l’attesa di un calo tendenziale del 4,6%, è stata invece registrata una percetuale di flessione pari all’1,7%. Nella media dell’anno 2011 è stata invece registrata una variazione nulla rispetto all’anno precedente.

L’ISTAT ha inoltre registrato sugli indici corretti per gli effetti di calendario una crescita tendenziale per quanto riguarda i beni strumentali del 3,2%, mentre tutti gli altri raggruppamaneti sono in calo: l’energia del 10,3%, i beni intermedi del 3,6% e i beni di consumo dello 0,8%.

Per quanto riguarda i settori in calo, c’è da menzionare la fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria con una flessione pari al 12,9% , la fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-12,9%) e le industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-10,9%).