Ricordate durante i mesi più pesanti della crisi le teorie su un’ipotetica crisi a W?
Ebbene l’andamento degli indici azionari nell’ultimo mese potrebbe confermare il prepararsi di una configurazione del genere per i prossimi mesi con un nuovo crollo delle quotazioni fino a raggiungere nuovi e pesanti minimi, ripulendo di nuovo il mercato (speriamo definitivamente) dalle mele marce, prima di una nuova partenza su basi più relistiche dal punto di vista del pricing dei valori quotati sui mercati mondiali.
L’incognita di tutto ciò è sulle possibilità del sistema di reggere ad uno scenario del genere: l’economia è già provata e i debiti degli stati sovrani sono già alle stelle, ripedendo ai governi di replicare le manovre di salvataggio di qualche mese fa (manovre che hanno salvato anche chi non meritava, forse anche per questo la crisi non è già con certezza alle nostre spalle).
Si profila quindi un autunno «caldo» in cui sarà bene seguire l’evoluzione dei mercati con particolare attenzione.
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