I 10 Paesi migliori dove trasferirsi e cambiare vita

19 Giugno 2021 - 17:31

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Lavoro, qualità della vita, costi: ecco quali sono secondo Internations le 10 mete preferite dagli expat.

I 10 Paesi migliori dove trasferirsi e cambiare vita

Quali sono i 10 Paesi migliori dove trasferirsi e cambiare vita? La risposta arriva da Internations, che nell’Expat insider survey ha sondato l’opinione di 12.000 persone che vivono al di fuori del loro luogo di nascita.

Nel calcolo vengono considerati fattori chiave come il mercato del lavoro, la qualità e il costo della vita, ma anche l’efficienza del sistema sanitario e la possibilità di tessere nuovi rapporti sociali.

I 10 Paesi migliori dove trasferirsi e cambiare vita

Nella classifica stilata da Internations sono rappresentati tutti i continenti, con la sola eccezione dell’Africa. Al primo posto si attestano l’Asia e il Sud/Centro America, con 3 Paesi piazzati nella top-10, davanti ad Oceania, Europa e Nord America.

10) Vietnam

All’ultimo posto della classifica di Internations c’è la Repubblica socialista del Vietnam, divisa tra megalopoli come Ho Chi Minh City e le grandi campagne della costa orientale. Il Paese, a guida monopartitica dalla proclamazione della Repubblica del 1976, ha abbracciato la modernità con le riforme economiche e politiche degli anni Ottanta, e dal 2000 ha iniziato a riallacciare i rapporti diplomatici con il resto del mondo, dopo un lungo periodo di isolazionismo che aveva seguito la guerra tra Stati Uniti e Unione Sovietica in territorio vietnamita.

Qui, l’86% degli intervistati si dichiara soddisfatto del proprio lavoro. Voti alti anche per quanto riguarda la qualità (85%) e il costo (85%) della vita, mentre il sistema sanitario raccoglie meno consensi (57%). Per quanto riguarda la vita sociale, il gradimento è al 67%.

9) Canada

Nona posizione per il Canada, monarchia parlamentare federale nonché uno dei sedici reami del Commonwealth britannico. Buona parte degli espatriati – perlopiù inglesi, irlandesi, scozzesi e francesi - finiscono per orbitare intorno alle grandi città come Toronto, Montréal, Vancouver o Ottawa, basi che permettono anche dei fine settimana nei grandi parchi dell’entroterra, geloni dell’inverno permettendo.

La vita sociale (52%) non raccoglie molti consensi, ma il 76% degli intervistati si dice soddisfatto della qualità della vita. I costi sono alti (42%), ma le strutture sanitarie vengono approvate (78%). Gradimento per il mercato del lavoro al 69%.

8) Ecuador

Davanti al Canada si piazza la Repubblica dell’Ecuador, chiusa nel versante nord del continente Sudamericano tra Colombia, Perù ed Oceano Pacifico. La popolazione, e così gli espatriati, si concentrano a Guayaquil, nella capitale Quito e a Cuenca, e puntano all’arcipelago nazionale delle Galàpagos per le vacanze estive.

La soddisfazione per la qualità della vita (88%) è molto alta, mentre raccoglie meno consensi la vita sociale (68%). Si registra un buon gradimento anche per il mercato del lavoro (72%), il costo della vita (78%) e le strutture sanitarie (73%).

7) Australia

In settima posizione, prima rappresentante dell’Oceania, spicca l’Australia, terra che negli ultimi anni ha accolto migliaia di lavoratori stagionali nelle farm. Le città più popolose si trovano sulla costa sud-orientale, come Sydney, Melbourne e Canberra, mentre sul fronte sud-occidentale si affaccia un’altra meta ambitissima come Perth.

Gli intervistati dichiarano di essere particolarmente soddisfatti della qualità della vita (80%) e del sistema sanitario (88%), mentre il gradimento per i costi (42%) e per la vita sociale (54%) si attesta a basse quote. Pollice in su, invece, per il mercato del lavoro (73%).

6) Nuova Zelanda

Avanti di una posizione la vicina Nuova Zelanda, Stato insulare guidato da un primo ministro donna, Jacinda Ardern. Le città più popolose sono Auckland, Canterbury e la capitale Wellington, fiori all’occhiello di un Paese che vanta uno dei più alti indici di sviluppo umano al mondo.

Dato che si riflette nella soddisfazione degli intervistati per la qualità della vita (77%), il mondo del lavoro (78%) e il sistema sanitario (78%), mentre il gradimento è più freddo per quanto riguarda la vita sociale (54%). Anche i costi alti potrebbero scoraggiare un eventuale trasferimento, visto che il 71% degli espatriati si dice insoddisfatto.

5) Portogallo

Al quinto posto l’unico Paese a rappresentare l’Unione europea nella classifica di Internations, il Portogallo, meta di molti pensionati a caccia di una tassazione vantaggiosa per difendere i risparmi di una vita. Buona parte delle città a maggiore densità di popolazione si trovano sul versante occidentale, come Oporto e Lisbona, mentre la costa Sud rimane una destinazione ambita per le vacanze estive.

Voti alti per la qualità (84%) e il costo (75%) della vita, e anche per le strutture sanitarie (78%). Meno consensi, invece, per il mercato del lavoro (62%) e la vita sociale (59%).

4) Malesia

Di poco fuori dal podio la Malesia, divisa tra la parte occidentale e quella peninsulare. Quella malese è una monarchia parlamentare federale elettiva, abitata da oltre 32 milioni di persone. Di questi, circa 2 milioni vivono nella capitale Kuala Lumpur, città che ancora presenta i segni della tradizione, nonostante i tanti grattacieli che hanno iniziato a spuntare sull’onda del boom economico.

Qui vive la maggior parte degli espatriati, che gradiscono la qualità (85%) e il costo (82%) della vita. Alto il gradimento anche per il sistema sanitario (82%), meno per la vita sociale (66%) e il mercato del lavoro (69%).

3) Costa Rica

Dritta sul podio una perla del Centro America, notoriamente terra di conquista dei turisti internazionali, il Costa Rica. Si trova tra il Nicaragua, Panama, l’Oceano Pacifico e il Mar dei Caraibi, e la città più popolosa è San José, lontana dai circuiti turistici.

Gli intervistati che hanno scelto il Costa Rica come destinazione non si sono pentiti, a giudicare dal gradimento per la qualità della vita (88%). I costi, tuttavia, ottengono meno consensi (55%). Il sistema sanitario risulta essere particolarmente efficiente (83%), mentre la soddisfazione per il mercato del lavoro e per la vita sociale si attesta, rispettivamente, al 70% al 65%.

2) Messico

A poche spanne dalla vetta il Messico, il maxi-Stato che separa gli Stati Uniti dal Sud America. Nonostante quello della sicurezza continui ad essere un capitolo spinoso, soprattutto in alcune aree di confine, Città del Messico e la regione dello Yucatan si affermano come un crocevia di turisti e lavoratori internazionali.

Qui la soddisfazione per la qualità della vita è altissima (89%), ma i consensi si estendono anche al mercato del lavoro (80%), ai costi (79%) e alla vita sociale (77%). Gradimento tiepido per le strutture sanitarie (68%).

1) Taiwan

Al primo posto, infine, si piazza Taiwan, Stato de facto costituito dalle isole di Formosa, Penghu, Kinmen e Matsu. Taiwan non è riconosciuta né dalla Cina né dai membri permanenti del Consiglio di sicurezza Onu, dal Canada e dagli altri Stati UE. La capitale de iure è Nanchino, ma trovandosi nella Cina continentale è stata sostituita da Taipei, che accoglie oggi buona parte degli expat.

Qui gli intervistati apprezzano soprattutto l’efficienza del sistema sanitario (96%), ma anche la qualità (80%) e il costo (78%) della vita. L’indice di gradimento per il mercato del lavoro è al 75%, mentre per la vita sociale è al 62%.

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