Hyundai e Kia hanno messo in conto una spesa che supera i 7 miliardi di dollari per l’elettrico e gli investimenti in quelle che hanno definito “tecnologie futuristiche”.

Ad annunciarlo le stesse due case automobilistiche sudcoreane, che hanno anticipato l’intenzione di mettere sul piatto almeno 7,4 miliardi di dollari sul mercato statunitense nei prossimi quattro anni.

Una cifra che aiuterà le aziende a estendere gradualmente la produzione, anche se i piani dettagliati e i target numerici devono ancora essere stabiliti. Sembra certo però che Hyundai sia pronta a dare il via alla produzione di veicoli elettrici negli States già dal prossimo anno.

Hyundai e Kia: 7 miliardi di dollari per l’elettrico

La mossa si prepara a rafforzare la presenza di Hyundai negli Stati Uniti. La compagnia sudcoreana ha già uno stabilimento in Alabama, che produce quasi la metà delle auto vendute sul mercato interno.

Ma potrebbe anche aiutare Hyundai e Kia - quest’ultima parte di Hyundai Motor Group - a ottenere il sostegno della nuova amministrazione USA.

Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha già annunciato più volte l’intenzione che il Paese diventi “leader mondiale nella produzione di veicoli elettrici”, proponendo di investire circa 174 miliardi di dollari nel settore.

Al contempo, ha spinto a incentivare i consumatori ad acquistare auto elettriche prodotte negli Stati Uniti.

Ecco perché, nelle loro dichiarazioni pubbliche, Hyundai e Kia hanno spiegato di essere attenti a “monitorare le condizioni di mercato e la politica del governo statunitense per i veicoli elettrici”, così da poter finalizzare “i piani di potenziamento delle strutture negli Stati Uniti”:

“Con il nostro investimento strategico negli Stati Uniti per produrre veicoli elettrici, stiamo facendo enormi passi avanti per cercare di fare da capofila del mercato dei veicoli elettrici, ma anche di aumentare il nostro contributo alle economie in cui operiamo”,

ha spiegato Sean Yoon, CEO di Kia North America.

Hyundai: i piani per guida autonoma, auto volanti e robotica

Ma non è tutto: Hyundai intende anche lavorare sempre di più sull’innovazione, in particolare riguardo le auto volanti, la guida autonoma e la robotica.

In settimana la compagnia ha delineato i suoi piani per “garantirsi la competitività nel futuro”, tra i quali spicca la nascita di una nuova filiale a Washington, finalizzata alla supervisione di tutte le iniziative sui veicoli aerei.

In verità, Hyundai aveva già dato al suo pubblico un’idea di alcuni di questi obiettivi lo scorso anno, svelando il concetto di taxi volante con Uber al Consumer Electronics Show di Las Vegas.

L’azienda sudcoreana ha anche acquistato una quota di maggioranza nella società di robotica statunitense Boston Dynamics lo scorso dicembre, dichiarando l’intenzione di assumere una posizione primaria nella mobilità del futuro.

Altre case automobilistiche stanno prendendo una strada simile: a inizio anno, Toyota ha lanciato Woven Planet, unità dedicata agli investimenti in progetti che coinvolgono guida automatica, il concetto di smart city e la robotica.