HSBC: crollano i profitti dopo la rivalutazione del debito

Raffaele Guerra

08/05/2012

HSBC: crollano i profitti dopo la rivalutazione del debito

HSBC ha annunciato un calo dei profitti dopo che la società ha rivalutato l’importo del debito nei propri libri contabili.
L’utile ante imposte per i primi tre mesi dell’anno è stato di 4,3 miliardi di dollari, in calo del 12% rispetto ai 4,9 miliardi di dollari registrati un anno prima.
Tuttavia, fatturato e profitti sono fortemente aumentati e la banca ha dichiarato di aver messo a segno un «buon inizio d’anno».

Il mese scorso, la banca ha annunciato di avere in programma un taglio di 2.200 posti di lavoro nel Regno Unito nell’ambito del programma per la riduzione dei costi.
La mossa rientra in un taglio complessivo di 30.000 unità che la banca effettuerà in tutto il mondo entro il 2013, con un risparmio annuale di 3,5 miliardi di dollari.

La volatilità dei mercati

La più grande banca europea ha dichiarato che nel primo trimestre il profitto è aumentato del 25% a 6,8 miliardi di euro, spinto da maggiori ricavi nel settore investimenti e in quello commerciale.
Un incremento si è registrato anche nelle entrate dell’attività bancaria al dettaglio e per il piano finanziario dei mercati emergenti. Tuttavia, la banca è stata colpita da una rivalutazione del suo debito di 2,6 miliardi di dollari.

«Abbiamo continuato a fare buoni progressi nell’attuazione della nostra strategia, con undici operazioni annunciate fin dall’inizio del 2012 per liquidare o chiudere imprese, e abbiamo continuato a indirizzare l’azienda verso la crescita con un aumento delle entrate a Hong Kong, in America Latina e nel resto del Pacifico asiatico», ha detto l’amministratore delegato del gruppo Stuart Gulliver.

«I mercati restano volatili, con alti livelli di indebitamento e di incertezza normativa e politica nelle economie sviluppate, in contrasto con le prospettive nei mercati in crescita ad un ritmo più veloce», ha aggiunto.

Tradotto da Raffaele Guerra per Forexinfo.it - Fonte: BBC News.