La Banca Centrale Europea ha dichiarato che il debito greco sarà temporaneamente sospeso dai prestiti con garanzia collaterale, dopo che ieri Standard & Poor’s ha tagliato il rating della Grecia a «selective default».
La BCE «ha deciso di sospendere temporaneamente l’idoneità degli strumenti di debito negoziabile emessi o pienamente garantiti dalla Repubblica Ellenica per l’impiego come garanzia collaterale nelle operazioni di politica monetaria dell’Eurosistema». Questo è quanto ha rivelato oggi una nota emessa dalla BCE. «Questa decisione tiene conto del rating della Repubblica ellenica a seguito del lancio dell’offerta per il coinvolgimento del settore privato», ha dichiarato l’istituto di credito con sede a Francoforte.
Mentre le regole della BCE per la gestione del rischio non consentono di accettare garanzie collaterali in default, la banca centrale riprenderà il debito greco una volta che sarà entrato in vigore, a metà marzo, un regime di garanzia di 35 miliardi di euro concordato dai governi europei.
Una riduzione del rating della Grecia era già stato anticipato dopo che il paese ha approvato una svalutazione del debito con gli investitori del settore privato, cercando di ridurre il debito pubblico al 120% del Prodotto Interno Lordo entro il 2020, da una percentuale del 160% registrata lo scorso anno.
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