Google diventa Alphabet, ottimi risultati finanziari anche per Amazon e Microsoft

Ottimi risultati per Google, Amazon e Microsoft: l’hi-tech non conosce crisi e traina il Nasdaq, per il settore si preannuncia un Natale da record. Svolta per Google.

Il mondo dell’hi-tech non conosce crisi, il terzo trimestre è stato un nuovo successo per le tre “giant” del Nasdaq: Google (oggi Alphabet), Amazon e Microsoft possono vantare risultati finanziari trimestrali da capogiro e questo spiega il perché dell’elevata quotazione in borsa di questi tre titoli tecnologici.

Se da Google e Microsoft ci si aspettavano risultati positivi, le stime non erano altrettanto ottimiste per Amazon. Nonostante tutto i tre colossi hi-tech hanno superato le attese e le loro azioni in borsa proseguono con ottime performance.

Google diventa Alphabet: partenza alla grande per la holding di Mountain View
Il 2 ottobre scorso Google è diventata Alphabet: il motore di ricerca più famoso del mondo non ha cambiato nome, le modifiche hanno riguardato invece la struttura aziendale, la capogruppo Google ha assorbito una serie di compagnie che precedentemente possedeva o controllava in parte, dando vita alla holding Alphabet. L’operazione è piaciuta da subito ai mercati finanziari, che in pochi giorni hanno spinto il titolo Google fino quasi ai massimi storici.

Alphabet, la sorpresa a mercati chiusi
Il terzo trimestre del 2015 è stato ricco di buone notizie per Google, ora Alphabet: gli utili hanno raggiunto i 3,98 miliardi di dollari, superando di molto i 2,74 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno. Per il titolo, questo vuol dire un utile di 5,72 dollari ad azione. Il fatturato dell’azienda è salito del 13% rispetto a un anno fa, arrivando a 18,68 miliardi di dollari.
I dati sono stati pubblicati dopo la chiusura dei mercati e a questi si aggiunge la notizia che crea non poco fermento: Alphabet procederà a riacquistare le proprie azioni per un valore di 5,1% miliardi di dollari, mossa che ne farà impennare la quotazione.

Amazon, verso un Natale da record?
Il terzo trimestre del 2014 si era chiuso per Amazon con un buco di 544 milioni di dollari, adesso l’azienda di Seattle ha ribaltato la situazione e gli utili dell’ultimo trimestre hanno raggiunto i 544 milioni. A crescere sono stati anche i ricavi, saliti dai 20,58 miliardi di dollari ai 25,4 miliardi, oltre le stime più ottimiste. Come non bastasse, Amazon ha espresso parole incoraggianti per i suoi azionisti, prevedendo un periodo natalizio da record per quanto riguarda le vendite del gigante dell’e-commerce.

Microsoft non delude, risultati oltre le attese
Terzo trimestre positivo anche per Microsoft, il sistema operativo Windows 10 è stato un successo ed ha conquistato 110 milioni di dispositivi. L’azienda di Bill Gates ha avuto profitti di 4,62 miliardi di dollari, rispetto ai 4,54 dello stesso periodo del 2014. Il giro d’affari è sceso rispetto a un anno fa, ma gli utili per gli azionisti sono stati di 67 centesimi ad azione contro i 59 previsti dagli analisti, grazie alla diminuzione sul fronte dei costi operativi.

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