Anche la Cina dà il suo via libera all’acquisto di Motorola Mobility da parte di Google, a patto, però, che il sistema operativo Android rimanga libero per altri 5 anni.
L’approvazione da parte del governo cinese segue quelle già incassate da Stati Uniti e Unione Europea, per quella che si prospetta come la più grande acquisizione degli ultimi tempi nell’ambito del mercato delle tecnologie. L’affare ammonterebbe infatti a 12,5 miliardi di dollari.
E’ trascorso ormai quasi un anno dall’annuncio ufficiale da parte di Google, ma l’acquisizione di Motorola Mobility sembra ormai alle porte. L’accordo, infatti, era stato annunciato nello scorso agosto e aveva ricevuto tutte le approvazioni necessarie, eccetto quella cinese. L’intesa permette a Google di espandersi al settore della produzione di telefoni, tablet e altri dispositivi tecnologici per la prima volta. In questo modo il gigante web avrà anche accesso a oltre 17mila brevetti di Motorola. L’accordo dovrebbe essere chiuso definitivamente all’inizio della prossima settimana.
Per quanto riguarda la concorrenza, Google ha più volte dichiarato che l’acquisizione di Motorola non cambierà nulla: l’azienda non avrà alcuna posizione privilegiata. Sono però in molti a non credere a queste dichiarazioni, valutate solo come frasi di circostanza e le richieste delle autorità cinesi lo dimostrano.
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