Prima di fissarsi esclusivamente sui libri paga non agricoli degli Stati Uniti (NFP), si dovrebbe sapere che ci sono altri due temi economici che potrebbero dominare sentimento del mercato questa settimana: quattro principali banche centrali annunceranno le loro decisioni sui tassi di interesse
Il tasso di interesse di una moneta è uno dei fattori più importanti nel determinare il valore percepito, tanto che le decisioni sui tassi di interesse sono generalmente seguite da vicino dagli appassionati di forex.
La Reserve Bank of Australia (RBA) scatterà la prima salva martedì alle 3:30 GMT
. Gli analisti non si aspettano che la banca centrale cambi il suo tasso del 4,25%, ma si dice comunque che un taglio ai tassi potrebbe essere all’ordine del giorno.
La Reserve Bank della Nuova Zelanda (RBNZ) seguirà la RBA mercoledì alle 20:00 GMT. Molti si aspettano che i tassi della banca centrale rimangano al minimo storico del 2,50%, ma potrebbe ancora esserci volatilità dal momento che le dichiarazioni di questa settimana costituiranno anche il primo caso da dicembre in cui la RBNZ rilascerà un aggiornamento completo sulle sue previsioni economiche.
L’Europa entrerà in campo giovedi alle ore 12.00 GMT, quando il Comitato di Politica Monetaria del Regno Unito (MPC) rilascierà la sua decisione sui tassi. Grazie a discorsi incoraggianti di alcuni membri dell’MPC e persino del governatore della BOE Mervyn King stesso, alcuni attori del settore sono convinti che la banca centrale sceglierà di attendere per questo mese e manterrà i tassi allo 0,50%.
Ultima, ma sicuramente non meno importante, è la decisione sul tasso da parte della Banca Centrale Europea (BCE) giovedi alle 13:30 GMT. Dopo aver lanciato il secondo LTRO la scorsa settimana e con la crisi del debito greco sulla lama di un coltello, gli investitori non si aspettano che la banca centrale per cambi il suo tasso dell’1,00%.
Il dramma del debito greco si avvicina al culmine
Ricordiamo che un paio di settimane fa i leader europei hanno deciso di dare un secondo pacchetto di salvataggio della Grecia: il nuovo aiuto ammonta a 130 miliardi di euro, in cambio di nuove disposizioni. Uno dei provvedimenti per cui la Grecia dovrà impegnarsi è che gli investitori del settore privato dovrebbero accettare una perdita del 53,5% sul loro capitale e scambiare i loro vecchi titoli greci con altri che hanno scadenze più lunghe e tariffe promozionali inferiori.
Gli elevati prezzi del gas
Dal momento che gli investitori potrebbero essere riluttanti ad accettare le perdite sui loro titoli di stato greci, il governo greco ha accennato alle clausole di azione collettiva (CAC), ovvero a disposizioni legislative che potrebbero costringere tutti gli obbligazionisti a prendere parte allo scambio dei titoli, se una maggioranza già predeterminata è d’accordo.
Il problema dell’utilizzo di questa strategia è che si potrebbe innescare un evento che potrebbe mettere la Grecia in stato di default: il che potrebbe portare il paese a pagare un supplemento di 3,25 miliardi nella ristrutturazione del debito.
Giovedì alle ore 20:00 GMT sapremo quanti investitori avranno partecipato allo scambio. Le voci sostengono che se parteciperanno dal 75% al 90% degli obbligazionisti, la Grecia potrebbe discutere con i leader europei e decidere se si deve procedere con il secondo piano di salvataggio.
Se partecipasse meno del 75% degli investitori, la Grecia potrebbe pensare alle CAC, oppure è possibile che in questo caso il piano di salvataggio non vada in porto. Entrambi questi casi farebbero nascere un grande timore per il contagio nell’area euro.
Naturalmente, se pensate che entrambi i temi economici siano troppo rischiosi o volatili per voi, allora ci si può sempre sedere in disparte e prendere atto della price action. Oppure si potrebbe anche aspettare il venerdì pomeriggio alle 13:30 GMT, quando è prevista la pubblicazione del buon vecchio rapporto NFP.
In ogni caso, assicuratevi di prestare la massima attenzione alle vostre coppie preferite durante questi eventi e non dimenticate di inserire gli stop loss! Non si sa mai quando un picco selvaggio dei prezzi potrebbe colpire il vostro trade!
Tradotto da Raffaele Guerra per Forexinfo.it - Fonte: Piponomics
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