Giappone: la base monetaria slitta per la prima volta dal 2008.

Raffaele Guerra

3 Aprile 2012 - 11:29

Giappone: la base monetaria slitta per la prima volta dal 2008.

La fornitura di liquidità del Giappone è scesa a marzo per la prima volta in oltre tre anni, alimentando le lamentele dei politici circa il fatto che la banca centrale dovrebbe fare di più per porre fine alla deflazione.

La base monetaria è scesa dello 0.2% rispetto all’anno precedente, dopo aver scalato l’11,3% nel mese precedente: a mostrarlo è un rapporto reso noto dalla Banca del Giappone nella mattinata di oggi. L’importo medio è stato a 112.46 miliardi di yen (1.370 miliardi di dollari).
La base monetaria è la valuta fornita dalla BOJ e il suo totale saldo di conto tanto quanto le banconote e le monete in circolazione. Era salita del 16,9% nel mese di marzo 2011 ed era aumentata il mese successivo dopo che la BOJ aveva versato una quantità record di denaro nel sistema finanziario per stabilizzare l’economia dopo il terremoto e lo tsunami.

L’opposizione alla nomina dell’economista di BNP Paribas SA Ryutaro Kono al consiglio della banca centrale ha evidenziato la preoccupazione da parte di alcuni legislatori circa il fatto che la BOJ non stia facendo abbastanza per stimolare la crescita nella terza più grande economia del mondo. Il governatore Masaaki Shirakawa ei suoi funzionari si sono impegnati per «alleggerimento potente» fino all’1%.