Il ribasso accusato ieri da Wall Street si ripercuote anche sulle piazze affaristiche giapponesi. Tokyo ha chiuso in ribasso dello 0,26 percento, complici anche i timori derivanti dalle misure anti-inflazione del governo della Repubblica Popolare Cinese, che potrebbe innalzare i tassi d’interesse di riferimento. In Asia, il listino di Shanghai resta positivo (+0,8%). L’indice Nikkei si ferma a 10.141,10 punti. Su base mensile è possibile rilevare un’impennata di otto punti percentuali.
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