Il governo giapponese starebbe minimizzando le informazioni relative alla situazione ed ai possibili scenari relativi ai reattori nucleari che hanno subito danni dopo il violento terremoto di due giorni fa.
A confermare il sospetto che attanaglia la maggior parte di coloro che stanno seguendo con ansia l’evolversi della situazione in Giappone è Masashi Goto, ex progettista di centrali nucleari.
L’intervista di Goto, rilascata a Tokio, è andata in onda sulla BBC.
Secondo Goto ci sono diversi punti molto preoccupanti:
- I reattori stanno subendo pressioni molto maggiori rispetto a quelle per cui furono progettati. Se dovessero cedere e si innescasse una fusione nucleare l’esplosione risultante sarebbe disastrosa e produrrebbe danni n una vasta area, molto maggiore rispetto ai 20 km evacuati.
- Il combustibile usato, il cosiddetto MOX, è un mix di ossido di plutonio e ossido di uranio che avrebbe una capacità di contaminazione molto elevata se dovesse disperdersi nell’ambiente.
- L’uso di acqua di mare per il raffreddamento dei reattori è di per sè una prcedura non prevista e pericolosa.
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