Germania: vittoria di Angela Merkel al parlamento. Approvato il secondo pacchetto di aiuti per la Grecia.

Raffaele Guerra

28/02/2012

Germania: vittoria di Angela Merkel al parlamento. Approvato il secondo pacchetto di aiuti per la Grecia.

La cancelliera tedesca Angela Merkel ha vinto il voto parlamentare in materia di aiuti alla Grecia dopo aver avvertito il parlamento tedesco che spingere la Grecia fuori dall’euro potrebbe arrecare danni "incalcolabili, e sfidando l’opinione pubblica contraria ad altri fondi di salvataggio per Atene.

La votazione ha però fornito un dato inequivocabile per quanto riguarda la politica interna, mostrato il dissenso in crescita all’interno della coalizione di governo: quattrocentonovantasei membri della camera bassa, o Bundestag, hanno infatti appoggiato i centotrenta miliardi di euro del pacchetto di aiuti approvato ieri a Berlino, novanta hanno invece votato contro e cinque si sono astenuti. In particolare, il blocco cristiano-democratico della cancelliere e il suo partner di coalizione, il Partito Liberal-democratico, hanno votato insieme alla maggior parte dei parlamentari dell’opposizione (socialdemocratici e verdi) a favore del salvataggio. Diciassette parlamentari all’interno della coalizione della Merkel, però, si sono opposti, mentre tre si sono astenuti e sei non hanno votato.

Pur riconoscendo che i dubbi sull’opportunità che la Grecia rimanga nell’area dell’euro «hanno le loro giustificazioni», Angela Merkel ha avvertito che un fallimento dell’euro potrebbe mettere in pericolo l’intera Unione Europea e l’economia globale.
Angela Merkel ha ancora dichiarato che i leader della zona euro questa settimana discuteranno dei pagamenti di capitale per il fondo permanente, l’European Stability Mechanism, e che la Germania è disposta a pagare undici miliardi di euro quest’anno, se anche altri paesi accelereranno i pagamenti.

Il ministro degli Interni Hans-Peter Friedrich è diventato il capofila di un’area interna al governo tedesco che sostiene a gran voce la prospettiva dell’uscita della Grecia dalla zona euro. In un’intervista al periodico Der Spiegel, Friedrich ha dichiarato che la Grecia avrebbe più possibilità al di fuori dell’Euro.

L’approvazione del secondo pacchetto di aiuti destinato alla Grecia ha visto l’impegno diretto e in prima persona della cancelliera tedesca Angela Merkel la quale ha certamente sfidato le contrarietà dell’elettorato tedesco (un sondaggio pubblicato ieri dal quotidiano Bild am Sontag mostrava che più del 60% degli elettori tedeschi erano contrari all’approvazione del pacchetto di aiuti) e di alcuni esponenti della coalizione di governo. La scelta di Angela Merkel, però, sembra che non potesse che andare in questa direzione, dal momento che le pressioni internazionali, sia all’interno dell’Unione Europea che, soprattutto, all’ultimo meeting finanziario del G20 lo scorso fine settimana, chiedevano un maggiore impegno economico del paese leader dell’Euro-zona. E per il contesto internazionale, in primis USA e Cina, l’approvazione del pacchetto da centotrenta miliardi potrebbe ancora non essere abbastanza: quello che adesso si potrebbe richiedere è un ulteriore incremento del firewall europeo.