Generali Assicurazioni pronta a lanciare i Cat Bond

Nicola D’Antuono

20 Novembre 2014 - 06:41

La compagnia assicurativa triestina è pronta a una nuova sfida sul mercato dei capitali: vuole entrare forte nella nicchia dei Cat Bond. A breve lancerà nuove emissioni

Generali Assicurazioni pronta a lanciare i Cat Bond

Il gruppo Generali Assicurazioni ha intenzione di entrare forte sul mercato delle cosiddette “obbligazioni-catastrofe”, meglio note con l’acronimo anglosassone Cat Bond (“catastrophe bond”). Dopo aver registrato un enorme successo con la recente emissione di un bond ibrido e annunciato il raggiungimento dei target al 2015 prima del previsto all’Investor Day di Londra, il colosso assicurativo triestino a pronto a nuove sfide sul mercato dei capitali. Questa volta Generali non utilizzerà i classici strumenti finanziari e assicurativi per i suoi nuovi obiettivi di crescita, bensì un particolare prodotto partorito già da molti anni dall’ingegneria finanziaria ma ancora poco utilizzato in Italia.

Si tratta appunto dei Cat Bond, che i broker londinesi trattano quotidianamente come se fossero un normale asset rischioso. Questi strumenti mirano a ottenere un lauto guadagno al verificarsi di catastrofi naturali, come gli tsunami, le alluvioni, gli uragani o i terremoti. I Cat Bond sono obbligazioni subordinate che pagano altissimi rendimenti in relazione al verificarsi o meno di un determinato evento coperto da un’assicurazione. In questo modo il rischio viene trasferito sull’emissione obbligazionaria, che dovrà risarcire gli eventuali danni in caso di catastrofe naturale.

Se l’evento si verifica, questi bond non pagano più il capitale investito (o quasi tutto) perché il denaro che va ad incassare l’emittente servirà a pagare i danni provocati dall’evento catastrofico. In genere solo grosse compagnie assicurative come Generali possono offrire una buona protezione dei rischi e lanciare simili bond. Il Leone di Trieste ha comunque già lanciato ad aprile scorso un Cat Bond da 190 milioni di euro. Il contratto di riassicurazione è stato stipulato con la Lion I Re, che per tre anni coprirà i potenziali danni che Generali potrebbe subire dalle tempeste in Europa.

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